“Le donne di Matelica hanno memoria”

Contro le industrie insalubri invitano tutti i cittadini alla manifestazione “Custodire la terra per custodire la vita” di sabato 9 marzo, alle ore 17.30

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industrie insalubri

Assemblea pubblica a Matelica

“Le donne di Matelica hanno memoria è uno degli slogan con cui un gruppo di donne matelicesi si sono organizzate, per far sentire la loro voce, contro la possibilità di dover convivere con il rischio di un grave incidente derivante dai nuovi insediamenti industriali voluti dall’amministrazione Sparvoli. Non è la nascita di un nuovo comitato, né l’organizzazione di un movimento. E’ la libera espressione di chi sopportando quotidianamente il carico sociale della cura della famiglia, dei figli, degli anziani, della malattia sa apprezzare il valore del vivere bene. Le d
onne, memoria del passato e verso il futuro, conservatrici di esperienza e fonte di trasmissione per le generazioni future, come la madre terra, generano la vita e ne conservano i frutti. E’ naturale l’indignazione scaturita dalla volontà dell’amministrazione di insediare nella nostra comunità industrie insalubri a rischio di incidente rilevante. Così come è naturale l’indignazione per le modalità con cui questa scelta è stata finora imposta a noi cittadini. Non le abbiamo chieste, non le abbiamo volute, ma il Sindaco ed i suoi consiglieri non ci hanno voluto ascoltare. Non hanno ascoltato la voce delle minoranze consiliari che sia nei consigli comunali, sia nelle assemblee pubbliche hanno spiegato i motivi della nocività di questa decisione. Non hanno ascoltato gli oltre 2000 cittadini che hanno sottoscritto il loro NO a queste industrie. Non hanno ascoltato la voce di coloro che sono anche intervenuti al Consiglio comunale aperto e soprattutto la voce degli esperti in materia tecnico-chimica e sanitaria. Non hanno ascoltato il parere della Provincia, Ente di rango superiore, che ha negato il proprio assenso all’insediamento di industrie RIR sul nostro territorio. Non hanno ascoltato la voce dei tanti produttori di qualità che rischiano di vedersi sottratta l’identificazione con la genuinità di un territorio che li rende concorrenziali sul mercato globale. Di fronte a questa politica arrogante e presuntuosa, non possiamo accettare il ricatto del lavoro per svendere la salute ed il futuro dei nostri figli. Nessuno ci deve mettere di fronte alla scelta tra due diritti di pari dignità. Per questo ancor di più manifestiamo la nostra contrarietà alle industrie insalubri a rischio di incidente rilevante. Sabato 9 marzo, alle ore 17.30, unitevi tutti,  grandi e piccoli, uomini e donne, giovani e anziani, alla nostra manifestazione “Custodire la terra per custodire la vita”. Partiremo con un corteo dal Piazzale Regina Pacis per portarci nel centro di Matelica, fino a concludere in Piazza Enrico Mattei con interventi di esperti e di cittadini. Rivolgiamo l’invito anche anche agli abitanti dei paesi limitrofi, anch’essi interessati dalla conservazione della salubrità dell’ambiente. Ricordiamo che un eventuale incidente avrebbe un raggio d’azione di decine di Km.”

 


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