A Natale siamo tutti più buoni (dicono…)
DAVOLI A MERENDA - Fine anno a colori con botti e ritocchi
di Filippo Davoli
Pazienza. Pare così che a Natale siano tutti più buoni e, sebbene la Santa Festività sia trascorsa, ne perdura l’aroma sino al 6 di gennaio, allorquando arriveranno i Magi alla grotta di Betlemme (nelle città culturalmente più evolute) e la befana scenderà dalla torre civica abbarbicata a gomene di sicurezza (nelle città culturalmente meno evolute), tra schiamazzi di piazza e altri borborigmi.
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Ma io sono uscito dal sentiero!, avevo iniziato pieno di buoni propositi e sono già, invece, fuori dal sogno pieno di luminarie e stelline, precipitato dentro la dura realtà. Tuttavia voglio riprendermi e non deludere i buonisti di passaggio con contumelie che suonerebbero fuori luogo. Questa volta indagherò i segreti del successo sempre crescente di una testata come CM…
Cominciando dalle figure portanti: un lungimirante direttore…
Coadiuvato da una bella redazione e sobri collaboratori…
(mancano alcune foto, tra cui quelle di Busiello e Censi perché incorreggibilmente brutti di loro…)
Con una giornalista d’assalto…
Un intervistatore in grado di far “cantare” politici e vip…
Un’inviata capace di placare la sete di curiosità…
Una corrispondente nata per far fiorire la discussione e far fruttare ogni notizia…
E un addetto al calumet della pace in caso di controversie…
La testata si candida a diventare in breve la regina dei media!…
Naturalmente, non basta. Occorrono le notizie. Il 2012 ormai agli sgoccioli ne ha fornite in quantità. Per esempio:
È iniziata la raccolta differenziata in centro storico:
Si discute se sia meglio la piscina in mezzo alla piazza…
… o lo Sferisterio in mezzo al mare…
Monti era già pronto a sopprimere la nostra amatissima Provincia…
Con grave nocumento dei paesi dell’entroterra…
E mentre a Civitanova i bagnini in sciopero promettevano una marcia su Roma…
… a Macerata le costruzioni delle statue perdevano la “c” diventando reciproche ostruzioni…
Tanta neve e pochi quattrini…
Il rinnovo dei locali delle Poste centrali…
Nel 60° della Civitas Mariae sono molti quelli che pregano per le sorti della Giunta: in un senso…
… e in quell’altro…
Come sempre, c’è chi mette una parola su tutto…
… e chi preferisce democristianamente stare a guardare…
È tale e tanto il fervore che, anziché l’ennesima notte bianca, si è organizzato il presepio vivente: l’assessore Pantanetti visita il territorio da urbanizzare…
… l’assessore Blunno si rilassa in compagnia di un “Tribuno Romano”…
… l’assessoressa Monteverde distribuisce il latte delle pecorelle ai poveri del borgo…
… e l’assessore Urbani, tenace e imperturbabile, rassetta le reti…
Dalla roccia su cui siede quando è al pascolo (ma anche quando è a riposo), il pastorello Giuseppe controlla che le pecore non deraglino dal retto sentiero…
Pena le nerbate che non risparmia a chi si ostina sulle vie traverse…
Il Sig. Sindaco è solo contro tutti ma non si perde d’animo…
Anzi: prepara le primarie politiche per l’assessoressa Manzi…
… affidandosi a una potente agenzia di sondaggi…
Sono lontani i tempi dell’IMU e delle verifiche…
Senza dimenticare che doveva finire il mondo…
Ma visto che i Maya hanno toppato e Mayerata è salva, si può ricominciare a cementificare…
… anche se Cherubini non ci sta!
Ecco cosa fa sì che una testata divenga prima in Italia!















































Formidabili montaggi da “sciogno”.
bell’uomo Davoli complimenti,
Molto molto divertente, complimenti!
adesso si me sento piu buono ….per anna a durmi
Bravo Filippo….
Bello, bravo e divertentissimo!!!!!!!!!
che onore far parte del simpaticissimo racconto di Filippo!!!
una volta ero anche bravo sulla “pertica”!!!