Gli studenti del “Varnelli” di Cingoli al festival “Cibi d’Italia”
Le eccellenze agro-alimentari contraddistinte dal marchio Qm – Qualità Garantita dalle Marche presentate alla manifestazione in corso a Roma
Dal formaggio di visciole ai frollini al pecorino, il meglio del made in Marche a tavola e non solo sara’ da oggi (venerdì 28) fino a domenica 30 al Circo Massimo a Roma per Cibi d’Italia, il primo Festival nazionale all’aperto dei cibi, delle tradizioni, dell’innovazione, della cultura e del valore dello star bene insieme, organizzato da Campagna Amica e Coldiretti. Tra i prodotti regionali che invaderanno la Capitale non mancheranno liquor d’ulivi, vino e l’acquavite di visciole, olio extravergine d’oliva monovarietale, vino cotto, Vernaccia di Serrapetrona Docg, Pecorino e Rosso Piceno doc, piante autoctone, a confermare un appeal sempre crescente dell’agroalimentare marchigiano, come dimostra anche l’aumento del 17% dell’export nel secondo semestre 2012. Sarà presente all’inaugurazione Elisa Di Francisca, la schermitrice jesina vincitrice di due ori alle Olimpiadi di Londra. Cibi d’Italia fa da cornice anche al lancio della Pasta della bontà, l’iniziativa di solidarietà promossa da Lega del Filo d’oro di Osimo e Coldiretti
Sarà un nutrito e preparato gruppo di studenti dell’Istituto professionale per i servizi alberghieri, della ristorazione e turistici Varnelli di Cingoli a raccontare le eccellenze agro-alimentari contraddistinte dal marchio Qm – Qualità Garantita dalle Marche, alla manifestazione in corso a Roma. L’immancabile appuntamento è per domenica 30 settembre, dalle 18 alle 19,30, nell’Arena Show Cooking del Circo Massimo. I ragazzi del “Varnelli” proporranno piatti della tradizione regionale realizzati con i prodotti certificati a marchio Qm, coadiuvati da due sommelier dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini che presenteranno e condurranno un breve wine-tasting di vini marchigiani. La scelta di far proporre piatti e soluzioni gastronomiche ai giovani, in un contesto internazionale come quello rappresentato da “Cibi d’Italia”, non è affatto casuale. Si inquadra nelle azioni di sostegno che la Regione Marche realizza proprio in favore dei giovani. Sono loro, infatti, i futuri ambasciatori della cucina marchigiana, i consapevoli artefici delle produzioni di qualità che valorizzano il settore agroalimentare e l’intero territorio regionale. Lo slogan della manifestazione, “i cibi più buoni del mondo del paese più bello del mondo”, è perfettamente in sintonia con gli obiettivi del Marchio Qm – Qualità garantita dalle Marche che, proprio dalle stesse radici richiamate dal festival “Cibi d’Italia”, vuole diffondere e far crescere sempre più le eccellenze agroalimentari locali sinonimo di qualità e sicurezza alimentare.