Master dell’Asvi a Penna San Giovanni
“Asvi school of management vuole trasferire pratiche imprenditoriali all’organizzazione di impresa nel terzo settore. Se fino ad oggi lo sforzo è stato operare affinchè il volontariato si organizzi in servizio di durata e qualità, oggi – anche a causa di una devastante crisi economica strutturale – esso deve guardare al saper fare impresa sociale. Dunque i crismi dell’efficienza ma in un contesto solidale e condiviso che può vantare tre vantaggi: l’apporto degli stakeholder del territorio (fondazioni, enti locali, associazionismo), una determinazione non solo “for profit” e l’innovazione di impresa (green economy), razionalizzazione e rispetto del territorio”: questo è quanto dichiara Sandro Polci, responsabile del master di sviluppo locale ASVI in corso di svolgimento fino al 9 settembre a Saline di Penna San Giovanni con sessione pubblica il giorno 9 al teatro Flora dalle 10 alle 12 con sintesi dei risultati presentati anche dai 12 prescelti per il master.
“La rilevanza di tali iniziative – sottolinea il presidente della Comunità montana dei monti azzurri Giampiero Feliciotti – è ricompresa nel condividere riflessioni utili ad alzare la testa e pensare un futuro a 10 anni e non ad un mese come i tempi della politica impongono spesso. Senza strategie saremo prigionieri di scelte altrui e non padroni di decidere il nostro futuro: dobbiamo saper governare il cambiamento ed essere vigili”.
