Taglio del nastro per la scuola “Olimpia”
MONTEFANO - Il sindaco Carnevali: "Un'opera importante che si aggiunge alle tante realizzate in tre anni"
La nuova scuola elementare di Montefano realizzata dall’amministrazione comunale nell’area del vecchio campo sportivo sarà inaugurata Giovedì 6 Settembre 2012 alle 18,30 alla presenza del Presidente della Regione Marche Giammario Spacca, del Vescovo di Macerata Mons. Claudio Giuliodori, del sindaco di Montefano Carlo Carnevali . Una realizzazione che porta a compimento quanto, nella campagna elettorale di tre anni fa, fu promesso alla popolazione di Montefano. Sarà un giorno di festa a cui parteciperanno le massime autorità civili militari ed ecclesiastiche della provincia. Realizzata sull’area del vecchio campo sportivo la scuola Olimpia è costata all’amministrazione comunale 2.800.000 euro. Soldi in parte ricevuti dalla regione marche grazie ai fondi del terremoto e in parte reperiti dall’amministrazione comunale che ha alienato anche la vecchia scuola comunale acquistata da una ditta edile.
“ Un opera importante che va ad aggiungersi alle tante opere che questa amministrazione comunale a portato a termine- dice il Sindaco Carlo Carnevali- in questi tre anni di amministrazione e che va a creare un polo scolastico importante vista la vicinanza con la scuola media. La nuova scuola elementare è stata intitolata ad una figura storica della scuola di Montefano, che per tanti anni vi prestò servizio come collaboratrice scolastica, Olimpia Giubileo che ha assistito generazioni si studenti e maestri lasciando un ricordo incancellabile. “Scuola Olimpia”, questo quindi il nome dato al nuovo presidio scolastico, che ha ricevuto anche la solidarietà delle imprese locali. Il maglificio Sabry di Montefano, grazie al fattivo interessamento della Titolare Sabrina Storani, ha donato alla scuola un amplificazione fissa posizionata nella nuova sala conferenze. Una lavagna interattiva computerizzata ha completato l’importante donazione del Maglificio Sabry. Mobili e accessori sono stati invece donati dalla G.S.G. di Appignano, grazie all’interessamento del direttore generale del presidio industriale appignanese, il montefanese Gabriele Miccini. Solidarietà che è arrivata anche dalla ditta Edilmarchi di Montefano.La scritta sulla facciata è interamente fatta a mano, opera di Valentina Pigliapoco, una ragazza montefanese allieva dell’istituto delle belle arti di Macerata. L’entrata è stata invece impreziosita da due mosaici uno recante una scritta di Madre Teresa di Calcutta e l’altro raffigurante la Madonna, che tende le mani a due bambini uno bianco e uno nero, mosaico intitolato, “ Mater Magistre”.
