Gianni Principi referente regionale di “Per una lista civica nazionale”
Per quanto riguarda la provincia di Macerata, i referenti sono Paolo Antonelli e Rossano Ariozzi.
E’ il tolentinate Gianni Principi il referente regionale del neonato movimento “Per una lista civica nazionale”. Si è costituito anche nelle Marche, infatti, il gruppo che si propone “di dare vita alla prima lista civica nazionale della storia d’Italia. Un progetto politico “aperto” a liste civiche, movimenti, associazioni, gruppi, singoli cittadini” spiega Principi “per una svolta politica del paese, fuori da ogni casta, dentro alla società civile. Difesa della legalità, del territorio e dei diritti fondamentali della persona, democrazia partecipativa, riforma della politica (no condannati in parlamento, limite due legislature, no all’accumulo delle cariche, no a vitalizi, revisione stipendi parlamentari), no ad alleanze con forze politiche e partiti responsabili della attuale crisi socio economica (e con quanti che non sono disponibili a mettere in discussione i trattati dell’Ue e della Banca Centrale Europea): questi gli elementi essenziali per la creazione di un polo autenticamente civico”. Principi, già esponente della lista civica Voce alla Città ed ex presidente del consiglio comunale di Tolentino, invita i cittadini ad unirsi al progetto, iscrivendosi direttamente sul sito www.perunalistacivicanazionale.it e rivolgendosi ai referenti territoriali. Per quanto riguarda la provincia di Macerata, i referenti sono Paolo Antonelli e Rossano Ariozzi.

Sbaglio o le linee programmatiche sono copiate di sana pianta dal M5Stelle?
a politica come qualsiasi altro prodotto commerciale: ora il “mercato” chiede il “grillismo” e l’ offerta abbonda. Sono convinto che ne arriveranno altre simili.
In realtà le linee programmatiche sono frutto del buon senso ed il risultato di una vera condivisione ispirata a principi democratici. Se poi certi pensieri siano stati prima espressi ufficialmente da qualcun altro poco importa, anzi…
Questa aggregazione di intenti politici nasce per necessità di rimettere la volontà del popolo al centro dello Stato, non per divertimento o sete di potere.
Se in questo Paese le cose funzionassero ce ne staremmo tutti ben volentieri a fare altro…