Ancora uno scontro tra un’auto e un cinghiale
Ma i danni chi li paga?

CESSAPALOMBO - L'animale è finito contro una Mercedes: le riparazioni costeranno circa 2.000 euro. La giurisprudenza, però, non è ancora chiara sull'Ente tenuto al risarcimento
- caricamento letture

cinghialedi Filippo Ciccarelli

Ennesimo scontro tra un’auto e un cinghiale, avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri, al confine tra i comuni di Camporotondo e Cessapalombo: il protagonista di questa disavventura è il signor Americo Vita, residente a Cessapalombo, che si è visto sbucare all’improvviso il cinghiale. “Voglio segnalarvi la pericolosità di questi animali, perché sono davvero tanti e scorrazzano indisturbati” spiega il signor Vita “ieri notte sono anche stato fortunato, perché il cinghiale era coperto di melma ed è scivolato, andando ad impattare con la ruota e un fanale. Se avesse centrato la fiancata, sarebbero stati non meno di 10.000 euro di danni”. Dopo l’impatto il cinghiale ha proseguito la sua corsa, lasciando la Mercedes nuova del signor Vita ammaccata ma in grado di marciare. I danni non dovrebbero superare i 2mila euro, ma questo ennesimo incidente riapre la querelle sull’organo tenuto al risarcimento.

foto-francesco-mantella

L’avvocato Francesco Mantella

Proprio una settimana fa la Provincia ha comunicato, in una nota, (leggi l’articolo) che non spetta all’Ente  rifondere le spese economiche sostenute per le riparazioni, in base a una sentenza del giudice di pace di Tolentino, Alessandra Maria Guarnieri.
Ma un’altra recente sentenza del giudice di pace di Macerata Maria Carmina La Iacona segue la direzione opposta. Il magistrato, in data 12 luglio, ha condannato  la Provincia a risarcire con poco meno di 2.000 euro un automobilista  vittima di un “incontro” poco gradito con un cinghiale mentre transitava nel territorio del comune di Corridonia. Il malcapitato, assistito dall’avvocato Francesco Mantella, ha visto riconosciute le sue ragioni poiché “la Provincia non ha fornito prova di aver adottato tutte le cautele necessarie ad evitare l’invasoine sulla Strada Provinciale da parte di animali selvatici”.
La giurisprudenza, insomma, non ha ancora stabilito con chiarezza se a rimborsare i danni debbano essere la Regione o la Provincia: l’unica certezza, al momento, è che nella zona di Cessapalombo bisogna andare piano.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X