Atti vandalici sulle auto
Denunciato un pregiudicato
PORTO RECANATI - L'uomo è stato riconosciuto da diversi testimoni. E' stato invece ricoverato un ottantatreenne che aveva distrutto un mezzo parcheggiato davanti al suo garage
di Stefano Palanca
Ha devastato diverse auto poco fuori il centro di Porto Recanati ma è stato rintracciato. Sono stati i rumori di vetri in frantumi ad attirare l’attenzione di alcuni cittadini che ieri mattina alle 7 hanno segnalato ai carabinieri i danni subiti a quattro o cinque auto in sosta dalle parti del Bocciodromo. Sono poi stati i proprietari delle vetture danneggiate tra via Milano e via Trieste a sporgere denuncia contro ignoti. Il presunto vandalo, però, dopo aver distrutto i vetri di quattro o forse cinque automobili parcheggiate, non si è accontentato e ha tentato di rubare qualcosa. Non trovando niente di buono, arrabbiato e forse anche sotto effetto di qualche sostanza, ha distrutto gli interni delle auto prese di mira. Cruscotto, tappezzeria e cassettini: poco si è salvato. Convinto che nessuno l’avesse visto, si è allontanato. Dalle testimonianze raccolte dai carabinieri, però, qualcuno è riuscito a vedere il vandalo che, in realtà, era un vero ladro a caccia di borse, denaro o altro. L’uomo, un tunisino tra i 25 e i 30 anni, residente nell’hinterland dell’anconetano, con foglio di via dal paese e diversi precedenti penali per furto e spaccio di sostanze stupefacenti, è stato denunciato. I carabinieri, però, stanno cercando anche di verificare se lo straniero è anche l’autore di alcuni furti avvenuti i giorni scorsi negli appartamenti della periferia e del centro. La scorsa settimana, infatti, si aggirava in via Gigli, nei condomini oltre la statale, e era stato probabilmente visto uscire da qualche portone d’ingresso. Un furto in viale Europa, invece, era stato denunciato e aveva fruttato qualche centinaia di euro, forse più, tra denaro e preziosi.
Ricoverato, invece, un 83enne portorecanatese che lo scorso week end aveva mandato in frantumi i vetri di un’auto con una pala perché aveva parcheggiato davanti l’uscita del suo garage, dalle parti di via XX Settembre, dietro il castello svevo. L’anziano, in condizioni psichiche alterate, è stato ricoverato all’ospedale di Civitanova.
Se già pregiudicato… a che serve la privacy ? In galera e “basta” il buonismo verso certi elementi !!! Molti di questi elementi vogliono fare le vacanze “agratis” a nostre spese !!
sempre libero, ognuno si faccia giustizia per conto suo
Poraccio !! Sicuramente non sà legge e quanno je danno lu foglio de via lu scambia per un autorizzazione a fa quello che je pare !! Se je dassero che zampata su le gengive penso che quelle le sapria legge meglio !