Cabascia: “Sul bilancio 2012
il Sindaco continua a mistificare la realtà”
MORROVALLE - Prosegue la polemica fra maggioranza e opposizione sui conti dell'ente
Il capogruppo di Nuovo Airone, Luca Cabascia, conferma le sue critiche alle scelte della maggioranza anche dopo l’intervento (leggi l’articolo) del capogruppo di Rinnoviamo Morrovalle, Pierpaolo Corradini.
“Il Sindaco Montemarani” scrive Cabascia “crede forse di continuare per i prossimi anni a poter nascondere l’incapacità amministrativa mistificando sempre la realtà e parlando solo del passato? Ecco la demagogia e il populismo: hanno eredita un bilancio in ordine e sempre certificato. Addirittura quando il centro destra era opposizione presentò un esposto alla Corte dei Conti che non rilevò nessuna anomalia nel bilancio di Morrovalle. Montemarani e la sua maggioranza si sono ritrovati al timone di una barca in perfetto ordine, se vanno alla deriva non possono dare la colpa ad altri.
Intanto aspettiamo ancora pubblicamente la risposta dell’amministrazione sulla gara farlocca con cui hanno gentilmente donato lavori per 35.000 euro ad una ditta amica che ha effettuato lo zero per cento di ribasso. Da due mesi Montemarani, che considera bellicosa ogni azione di controllo dell’opposizione, tace sull’argomento, oggi non può pensare di cavarsela dicendo che anche in passato si facevano affidamenti diretti. Quei lavori non sono stati dati in affidamento diretto ma attraverso una gara per ottenere “la migliore offerta”. La migliore offerta, strano ma vero, è stata di importo pari alla cifra a base di gara. Nemmeno 3 euro di sconto. Che il tutto fosse preparato? Su questo si deve rispondere e non distorcere la realtà raccontando il falso.
Montemarani si dimostra apprendista sindaco ed apprendista stregone: ogni qualvolta parla di bilancio i tagli dei trasferimenti dallo Stato variano a piacimento del Sindaco di diverse centinaia di migliaia di euro. Altra distorsione della realtà.
Dire poi che non sono state approvate le aliquote IMU nel bilancio di previsione appare un goffo tentativo di stregoneria tentando di far credere ai morrovallesi una ulteriore cosa diversa dalla realtà.
Infatti, il bilancio di previsione è fatto di numeri e per raggiungere il pareggio, necessario per legge, hanno previsto l’IMU più alta per le prime case e, addirittura, l’IMU massima per seconde case, terreni, edifici commerciali e produttivi. Tanto è vero che il tutto è ben scritto nella “Relazione previsionale programmatica” allegata al bilancio, firmata dal Sindaco e approvata dalla maggioranza. Questi sono i dati e i fatti.
Se poi l’amministrazione vuole modificare quanto approvato nell’ultimo Consiglio, come da noi richiesto e cosa per cui ci batteremo, ha la possibilità di farlo entro settembre rimettendo mano a tutto il bilancio, magari dopo un confronto con le opposizioni, con i sindacati e con la cittadinanza, come del resto avevano promesso. Oggi hanno pareggiato il bilancio grazie all’innalzamento dell’IMU. Questa è la realtà.
Tra l’altro Montemarani tace anche sulla delibera di giunta con cui hanno rivalutato il valore delle aree su cui calcolare l’IMU: un ulteriore 30% di rialzo.
Ecco il conto che pagheranno i cittadini di Morrovalle nelle previsioni approvate da Sindaco e maggioranza: imposta triplicata!
Sull’IRPEF il Sindaco può dire ciò che vuole: hanno aumentato l’aliquota allo 0,8% con un originale meccanismo di detrazione. I 15.000 euro non rappresentano una soglia non tassabile. Infatti chi guadagna anche dieci euro oltre i 15.000 paga l’IRPEF su tutto il suo reddito.
Ne ha da sbraitare il sindaco stregone per far capire ai tanti padri di famiglia, che con difficoltà cercano di arrivare a fine mese, che tutto questo non è massacro sociale.
Nell’ultimo Consiglio poi il Sindaco ha tirato fuori la storia di un vecchio quasi come avesse scoperto il segreto di Pulcinella. Viene da chiedersi cosa ha fatto Montemarani e la sua Giunta da maggio 2011? Perché in un anno di amministrazione non ha fatto nulla rispetto a questa partita, su cui ci sono delle pubbliche delibere e di cui gli uffici comunali erano perfettamente a conoscenza, e la tira fuori solo oggi? Distrazione? Incompetenza? O stregoneria per spostare la discussione rispetto al massacrante bilancio che hanno approvato?
Sulla credibilità politica ed amministrativa Montemarani ha poco da insegnare e giudicare. Dopo aver crtiticato la politica del governo nazionale ha applicato le stesse strategie depressive per Morrovalle: solo tasse. Tanto che Montemarani da oggi è diventato Montimarani”.
