Torta di ciliegie dei Conti Pallotta della Torre del Parco
La ricetta della settimana
Dalla Contessa Marilena Pallotta della Torre del Parco ricevo una delle ricette più preziose del mio libro: la torta di ciliegie (o di pere o di mele a seconda del tipo di frutta disponibile in casa). La proprietaria dell’Azienda Agricola Villa Due Pini di Montecassiano mi ha fatto dono di alcune ricette inedite scritte di pugno da sua nonna, la Contessa Carolina Mignardi (1888-1976) sposata al Conte Gianmario Pallotta della Torre del Parco. È stato emozionante anche soltanto leggere questa calligrafia così precisa e antica, ma devo dire che, provando la torta, sono rimasta ancor più entusiasta. Addirittura il vero titolo della ricetta recita così: «Torta di ciliegie o pere o mele (buonissima)». E pensando alle ciliegie mi viene subito in mente il gioc che faccio a Carlotta, mia figlia, per tenerla buona: la metto sopra le ginocchia e le dico: «Cerescià, me dai una cerescia (Ciliegiaio, mi dai una ciliegia)? No? Nooooo? Guarda che te sego la pianda (guarda che ti sego la pianta)!» E giù che la faccio cadere dalle ginocchia tenendola per le braccia! Forse questo è un gioco che hanno fatto i miei trisavoli fino a scendere giù lungo tutto l’albero genealogico!
INGREDIENTI:
200 grammi di farina 1 cucchiaino abbondante di lievito Royal
200 grammi di zucchero (o lievito in polvere)
100 grammi di burro ciliegie (o pere o mele) q.b.
3 uova burro e farina per la teglia da forno
la raschiatura di un limone
Lavorate insieme lo zucchero, il burro e i rossi d’uovo ben lisci e gonfi. Versate poi la farina e le chiare montate a neve ben sode, ma adagio. Intanto sbucciate la frutta, tagliatela a tocchetti e unitela al composto; aggiungete il lievito e il limone. Imburrate e infarinate la teglia e cuocete a forno moderato. Il vino consigliato in abbinamento è il vino di visciole Il Vino non lo Sa dell’Azienda Agricola Si.Gi.
