I mobili antichi riprendono vita a San Ginesio

Nell'ambito della rassegna nazionale delle Bandiere Arancioni l'istituto Renzo Frau presenterà nell'Auditorium di Sant'Agostino gli arredi restaurati dagli studenti. I pezzi vanno dalla fine del '700 agli inizi del '900

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facciamoliriviverelocandinaSpazio alla valorizzazione di sinergie creative e produttive tra enti e scuola nell’ambito dell’XI Rassegna nazionale dei Paesi Bandiera Arancione, che si terrà dall’8 al 10 giugno a San Ginesio e che offrirà ai visitatori il piacere di scoprire le eccellenze dei piccoli centri italiani aderenti, la cui qualità nell’accoglienza è certificata dal Touring Club Italiano.
Ad aprire i tre giorni della manifestazione sarà infatti il convegno “Facciamoli rivivere – mobili e tradizioni d’altri tempi per riscoprire il futuro” a cura dell’Istituto “Renzo Frau” di San Ginesio, che si svolgerà l’8 giugno presso l’Auditorium Sant’Agostino a partire dalle ore 10. Interverranno il Dirigente scolastico, prof. Elio Carfagna, i sindaci dei Comuni di San Ginesio, Montegiorgio e Massa Fermana ed un funzionario della Soprintendenza di Urbino.
Un’occasione per valorizzare e toccare con mano il risultato della collaborazione tra i Comuni di Montegiorgio, di Massa Fermana e la sede di San Ginesio dell’Istituto “Renzo Frau” coinvolti in un intervento di recupero e restauro di mobili antichi (dal ’700 ai primi del ’900), che ha ottenuto l’approvazione della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Urbino.
Nell’auditorium Sant’Agostino saranno esposti i mobili, di proprietà dei Comuni coinvolti, restaurati con dedizione dagli studenti delle classi quarta e quinta dell’indirizzo “Tecnico dell’industria del mobile e dell’arredamento”, i quali, coordinati da un tutor interno e sotto la guida del restauratore Alfredo Beleggia, hanno riportato in vita una parte della storia dei due Comuni fermani, attuando un’operazione di recupero a tutto campo che ha incluso anche l’esecuzione di disegni dal vero, rilievo fotografico e metrico.
Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’importanza delle relazioni e dei rapporti tra scuola, privati ed istituzioni pubbliche al fine di mettere in relazione gli studenti con gli sbocchi lavorativi post-diploma e di consentire nello stesso tempo alle realtà industriali ed artigianali del territorio di usufruire di giovani professionalmente preparati.
Nell’ambito di questa manifestazione sarà presentato, dal critico d’arte contemporanea Giuseppe Salerno, l’evento “Il mese degli spaventapasseri” dedicato alla rivisitazione in chiave artistica del tradizionale spaventapasseri a cui hanno aderito molti comuni e scuole di tutta Italia tra cui gli studenti del “Renzo Frau” di San Ginesio che hanno partecipato con entusiasmo creativo realizzando una serie di opere composte di materiali di riciclo ispirati ai propri corsi di studio.


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