A Civitanova è ancora guerra di volantini
Corvatta si reca dalla Polizia
ELEZIONI - Clima teso in città in vista del ballottaggio, che si terrà domenica 20 e lunedì 21. Ieri sera confronto tra i due candidati a Civitanova Alta, domani al Rossini
Tira fuori le unghie Tommaso Claudio Corvatta e sbotta di fronte all’ennesimo volantino del centrodestra che attacca la coalizione di Centrosinistra apparso di notte nelle cassette della posta dei vari quartieri civitanovesi. Il volantino non firmato allude al ritorno in consiglio comunale dopo 20 anni di “Re Ivo” (riferendosi a Costamagna) ed enuncia le opere che secondo lo schieramento opposto Corvatta avrebbe intenzione di fare qualora diventasse sindaco. Oltre a citare moschea, campo rom e Popsophia al centro della campagna elettorale da mesi, il volantino lascia intendere anche che Silenzi farà l’assessore, Costamagna il presidente del Consiglio e Carlo Centioni il presidente dell’azienda Teatri. Irata la reazione di Corvatta: “Non hanno nemmeno la faccia di firmarlo. Ai prossimi confronti chiederò a Mobili di vergognarsi per questi attacchi senza senso, una campagna elettorale così non c’è mai stata, è una caccia alle streghe. Mi auguro che la città si rifiuti di sottostare al governo degli incapaci e dei terroristi”.
Per i volantini senza firma Corvatta si è recato questa mattina anche dalla Polizia dove ha sporto denuncia contro ignoti: “solo fandonie incredibili, ora basta, li sfido a tirare fuori gli argomenti. Stiamo cercando di ridare speranza a questa città segnata da una campagna tetra e buia come è stato questo governo e invito chi nel centrodestra ancora ha coscienza di prendere una posizione e dissociarsi da un comportamento che fa male alla città, hanno gettato fango su gente che fa politica per passione, ai miei compagni di avventura e chi non spende oggi una parola contro questo atteggiamento è correo delle nefandezze del centrodestra”.
Parole dure che probabilmente risuoneranno anche nei due confronti in programma stasera a Fontespina e domani al Rossini. E alle parole il centrosinistra ora risponde a suon di volantini, tanto che proprie in queste ore sta iniziando a fare il giro delle bacheche sui social network e nei prossimi giorni anche nelle cassette delle lettere probabilmente, il flyer di risposta dove campeggia un enorme “Bugiardi” a caratteri cubitali con alcune locandine che ricordano come le moschee sono state aperte nel 2008 ai tempi di Marinelli, quando il caso campeggiò addirittura sulle pagine de Il Giornale.
Ad inaugurare i confronti per il ballottaggio ieri sera è stata la volta di Civitanova Alta dove i candidati sindaco hanno risposto alle domande inerenti le tematiche del borgo alto, prima fra tutte la questione delle grotte, al centro in questi giorni di un’ordinanza del Tar. Partecipata l’assemblea con oltre 100 persone che hanno anche sottoposto delle domande ai due ballottanti inerenti questioni tecniche come la manutenzione degli impianti idrici e delle reti del metano, la destinazione di alcuni edifici pubblici di proprietà comunale e la mobilità del centro storico, tra chiusura e gestione della viabilità in maniera controllata.
Il confronto che si preannuncia più acceso è però l’ultimo, quello di giovedì organizzato dall’ Associazione Politiké presso il Cineteatro Rossini alle ore 21. Un incontro confronto con i due candidati Sindaci Tommaso Corvatta e Massimo Mobili, i quali saranno chiamati a rispondere anche alle video domande dei Civitanovesi e da quelle che formulerà il moderatori Simone Ronchi.
“La nostra Associazione ha già organizzato il primo confronto di questa campagna elettorale tra i candidati alle primarie del centro sinistra dimostrando grande attenzione alla qualità del dibattito ed alla garanzia di equità negli spazi degli interventi in modo da rendere un sevizio di informazione foriero di una consapevole partecipazione dei cittadini – ha riferito la presidente Caterina Trucchia – questa campagna elettorale sta ormai arrivando al suo epilogo, in verità senza grandi sussulti e colpi di scena, quindi questo incontro è quanto mai importante per dare la possibilità ai candidati di parlare alla gente, con un linguaggio comprensibile, di argomenti di attualità che coinvolgono la città e di spiegare la loro idea di città, la loro capacità di ascolto, la loro vera sensibilità rispetto alle innumerevoli richieste nate dalla rete e dal loro vivere quotidiano”.


Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito
Civitanova è la mia citta’,ed io la Amo , anche se in alcuni aspetti
deve essere migliorata ma non certo demonizzata !!
Quando faccio ritorno da un viaggio ,anche da quello piu’ bello,
il ritorno a casa è sempre emozionante .
Mah sa’ io sono un sentimentalista…..