LUBE, LA FINALE E’ TUA

PLAY OFF SCUDETTO - I biancorossi dominano dalla prima all'ultima palla e "schiacciano" Cuneo con un perentorio 3-0. Domenica a Milano si gioca per diventare campioni d'Italia. Attimi di paura per Vissotto, trasportato in ospedale per accertamenti dopo una fibrillazione cardiaca
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di Andrea Busiello

(fotoservizio di Guido Picchio e Lucrezia Benfatto)

Una delle più belle partite della storia della società biancorossa. La Lube batte 3-0 (25-20, 25-17, 26-24) Cuneo in gara 3 della semifinale scudetto e stacca il biglietto per il V-Day in programma domenica a Milano contro Trento. In un Pala Baldinelli di Osimo gremito in ogni ordine di posto, con oltre 4100 spettatori presenti, l’assenza della stella Omrcen per squalifica non si è mai sentita grazie ad una prova spaziale di tutti gli interpreti. La scelta di spostare Savani opposto si è rivelata azzeccata al 100%. Encomiabile il supporto di tutto il palazzetto osimano che ha spinto dalla prima palla la formazione biancorossa. Festeggia così un compleanno speciale il ds biancorosso Stefano Recine (55 anni): i suoi ragazzi gli hanno fatto il regalo più bello. Peccato per Leandro Vissotto, vittima di una fibrillazione cardiaca, che ha lasciato il campo nel corso del secondo set ed è stato portato all’ospedale di Osimo, dove resterà per tutta la notte per accertamenti medici.

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LA CRONACA – Si parte con coach Giuliani che si affida a Cristian Savani per sostituire Igor Omrcen, squalificato. E dunque la formazione della Lube è composta da Travica-Savani, Kovar e Parodi in banda con Stankovic e Podrascanin al centro. Libero, il francese Exiga. Cuneo è con il sestetto al completo e si schiera con Grbic-Vissotto, Wijsmans-Ngapeth in banda con Mastrangelo e Fortunato al centro. La partenza fulminea dei biancorossi è firmata da Podrascanin e Stankovic che portano la Lube avanti 16-11 al secondo time out tecnico. I biancorossi continuano a giocare su livelli elevati ed il finale di set ha un solo padrone: Macerata. L’errore di Ngapeth regala il parziale alla Lube: 25-20 e biancorossi avanti 1-0. Anche l’inizio di secondo set è tutto di marca Lube. Il turno di battuta di Savani spacca in due il parziale: Lube che si porta sul 12-6. Nelle fila dei piemontesi accusa problemi di tachicardia Leandro Vissotto che lascia il suo posto a Caceres. L’ace di Travica manda la Lube al secondo time out tecnico in vantaggio 16-10; i ragazzi di Giuliani giocano su livelli eccezionali e mettono in cassaforte il parziale con il colpo di Savani per il 21-12. L’errore al servizio di Wijsmans regala il secondo parziale alla Lube che chiude 25-17. Terzo set che parte con la Lube subito pimpante: Kovar sigla il 6-2 ed il primo tempo di Stankovic porta Macerata sul 14-11. Cuneo è in balia delle onde, il primo tempo di Stankovic vale il 20-16. Il finale di set è palpitante: ci pensa Parodi a mettere tutti d’accordo con il muro del 26-24.

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LE PAGELLE DI LUBE-CUNEO

LAMPARIELLO 7: Una difesa su tutte rimarrà nella testa dei tifosi biancorossi: quella che ha permesso a Kovar di mettere in terra il pallone del 20-11 del secondo set.
SAVANI 8.5: Con l’assenza di Igor Omrcen si carica la squadra sulle sue spalle. Prova eccellente nel complesso: al servizio picchia con una forza inaudita. In attacco non eccelle ma con questo Savani la Lube può davvero sognare.
EXIGA 7.5: Le statistiche non premiano una prova encomibile. Bravissimo.
PARODI 8: Indubbiamente una delle migliori prove da quando è con la casacca biancorossa. Devastante al servizio, finalmente!
STANKOVIC 9: In attacco il suo score è 7/8. Se aggiungiamo i 2 muri messi a segno si evince che si è trattata di una prova spaziale.
KOVAR 7: Stranamente negativo in ricezione, compensa con una prova di grande livello in attacco.
MONOPOLI SV.:
TRAVICA 8: E’ tornato il palleggiatore ammirato con la nazionale azzurra. Bravissimo nel centillinare tutte le sue bocche da fuoco, l’intesa raggiunta al centro con Podrascanin e Stankovic è una meraviglia da osservare.
PODRASCANIN 9: Il centrale serbo gioca una prova eccellente. 100% in attacco, 4 muri e un ace. Per un giovane che vuole avvicinarsi a questo sport e magari fare il centrale, può guardare il “Potke” per imparare i segreti del mestiere.

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GARA 3, LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

ALBERTO GIULIANI: “E’ una grandissima soddisfazione portare in finale la squadra della propria città, credo che questo traguardo ce lo siamo meritato per tutto quello che abbiamo fatto durante l’anno. Siamo stati praticamente perfetti sia domenica scorsa in Gara 2, che stasera. Non era facile sopperire all’assenza di un giocatore come Omrcen, merito a Kovar che si è saputo adattare a questo ruolo per lui inedito, mettendosi a completa disposizione della squadra. Ho scelto questa soluzione, inevitabilmente legata alle condizioni di Parodi, perché proprio Simone mi ha detto che una partita come questa l’avrebbe giocata anche senza una gamba. Adesso dobbiamo recuperare sia dal punto di vista fisico che mentale, in vista dell’appuntamento di domenica prossima. Trento ha conquistato il V-Day domenica scorsa, dunque è già in vantaggio su di noi nella preparazione della gara. Ci aspetta tantissimo studio tattico, dovremo riprenderli”.

DRAGAN TRAVICA: “Sapevamo che senza Omrcen ci sarebbe voluta una grande prestazione collettiva per battere Cuneo, e credo che stasera non si poteva certamente far meglio di quanto siamo riusciti a fare. E’ stata la prova di squadra per eccellenza, una partita che ha sfiorato il limite della perfezione da parte nostra, anche un po’ a sorpresa, dato che abbiamo avuto solo l’allenamento di ieri per provare le diverse soluzioni tattiche. Battuta, muro e difesa, la pallavolo è tutta li e stasera l’abbiamo interpretata nel migliore dei modi, mettendo in campo anche la dovuta pazienza perché sapevamo che avremmo potuto sbagliare qualcosa, l’importante era non abbattersi. Adesso andiamo a Milano, con l’obiettivo di non arrivare secondi”.

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DRAGAN STANKOVIC: “Dopo la brutta sconfitta in gara 1 abbiamo messo tutto quello che avevamo sia in Gara 2, che stasera. La Lube Banca Marche ha giocato di squadra dal primo all’ultimo punto, siamo andati benissimo sia in battuta che nel muro difesa. E questo ci ha premiato. Siamo tutti contentissimi, anche per Igor Omrcen perché non sarebbe certo stato bello chiudere la propria prestigiosa carriera italiana saltando una partita così importante per squalifica. Non stiamo nella pelle, ma adesso dobbiamo anche concentrarci su questa sfida con Trento, che aspettavamo da tanto”.

HUBERT HENNO (Bre Banca Cuneo): “Questa serie di semifinale l’abbiamo persa in Gara 2, perché avanti uno a zero e con la possibilità di chiudere davanti ai nostri tifosi, abbiamo mancato un’occasione d’oro. Stasera praticamente non abbiamo giocato”.

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