Monte Urano, la banda aveva pistole a salve
La rapinatrice morta è Rosa Donzelli

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Non erano pistole vere, ma armi con munizioni a salve, quella brandite dalla banda di cui faceva parte Rosa Donzelli, 36enne napoletana rimasta uccisa mentre tentava di rapinare una gioielleria. A sparare, con proiettili veri, è stato Franco Cifola il titolare dell’esercizio che i tre banditi (i complici della donna sono fuggiti) hanno cercato di saccheggiare. Pare che Cifola fosse stato aggredito fisicamente e quindi legato dai malviventi. Sul caso indagano i carabinieri, che sono risaliti ad un residence di Porto Sant’Elpidio come ultima residenza della donna morta questo pomeriggio.


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