Corvatta punta sul “No al Cavalcavia”
Civitanova verso le elezioni
di Laura Boccanera
La battaglia contro il cavalcavia diventa uno dei temi della campagna elettorale del centrosinistra: questa mattina il candidato Corvatta ha illustrato il progetto urbanistico del suo programma proprio nell’area che dovrebbe veder sorgere il viadotto, nel cuore del quartiere Pinetina. Con lui Cristiana Cecchetti dell’associazione e Gaetano Coppola, presidente e candidato della lista Uniti per Cambiare. “il nostro modello di sviluppo è basato sulla qualità e non sulla quantità. Ma bisogna far capire che la qualità non contrasta lo sviluppo economico. E’ un problema che non riguarda solo il cavalcavia, ma anche la Ceccotti per esempio. Se in quell’area si costruisce verranno a mancare parcheggi e si congestiona tutto il sistema”. Un no che dovrà però fare i conti con la Quadrilatero, con la quale Corvatta ipotizza di trovare soluzioni alternative: “Per opere già finanziate come la terza corsia la volontà dei sindaci ha permesso di stoppare tali opere, qui non ci sono finanziamenti e si può pensare a opere alternative come la rotatoria. Per le piastre logistiche stiamo studiando delle soluzioni dal momento che non ha senso in un periodo di recessione creare piastre logistiche vuote, cattedrali nel deserto”. “Al Ministero delle infrastrutture esiste solo il progetto a 4 corsie del cavalcavia – sottolinea la Cecchetti – per cui il rendering fittizio costato 23mila euro sta solo nella fantasia degli amministratori e non è depositato”. Diverso il discorso per la Ceccotti: “verificheremo la fondatezza delle pretese della proprietà. Non siamo contro la proprietà, ma il raddoppio della cubatura è stato deciso da un parere legale dell’avvocato Netti e c’è una sentenza del Tar che ridurrebbe di circa un terzo la cubatura. Se le pretese dei proprietari poi saranno fondate a quel punto proporremmo loro accordi che non prevedono la costruzione in quell’area”.
