L’ostello Ricci cambia gestione
Guzzini (Pdl) chiede di fare chiarezza
MACERATA - Il consigliere Pdl interrogherà l'amministrazione per capire i rapporti con la società che lo gestiva e le modalità di scelta del nuovo gestore
L’ostello Asilo Ricci, una della più importanti ricchezze sociali e culturali di Macerata, ha chiuso i battenti.
Il 21 Novembre scorso la Cooperativa sociale L’Idea ha comunicato all’amministrazione comunale la propria decisione di recedere unilateralmente dalla convenzione per la gestione dell’ostello , prima del termine naturale di scadenza previsto nel mese di Luglio. Secondo la Cooperativa, le attuali condizioni dell’impianto non permettono una corretta gestione rispetto alla sicurezza degli ospiti e dei partecipanti ai vari eventi culturali e politici. I lavori di manutenzione avrebbero dovuto riguardare infissi e caldaie e, secondo la cooperativa L’Idea, sarebbero dovuti essere a carico dell’amministrazione comunale. La convenzione tra l’Ente e la Cooperativa sociale, rinnovata il 22 Aprile del 2009, obbligava il gestore ad effettuare interventi di manutenzione ordinaria mentre restavano a carico del Comune gli interventi di natura straordinaria. La giunta comunale , il 18 Gennaio scorso, ha preso atto della decisione della cooperativa e ha dato concreta esecuzione al recesso anticipato relativo alla convenzione per la gestione. Appare evidente che occorre fare immediata chiarezza.
Il consigliere del Pdl Marco Guzzini interrogherà nel prossimo Consiglio Comunale l’amministrazione per capire le reali cause che hanno portato alla chiusura dell’ostello Asilo Ricci.
«Chiedo chiarezza – spiega Guzzini – sugli obblighi assunti dal Comune di Macerata e dalla Cooperativa L’Idea, in sede di convenzione, che non sarebbero stati rispettati, sulle prospettive future della struttura, sulla tempistica e sulla modalità che l’amministrazione prevederà per individuare un nuovo soggetto che dovrà garantire la funzionalità ricettiva della struttura, chiarezza nei confronti dei lavoratori rimasti senza lavoro. Chiederò al Sindaco Carancini, infine, di riferire in merito a tali problematiche in Consiglio comunale. Ho depositato un interrogazione consiliare che verrà discussa in occasione del prossimo Consiglio Comunale».
Carancini “mette le mani” anche sull’ostello Ricci, ossios…
Bravo Marco!!!
Ma lo sapete quanto paga di affitto il gestore dell’ostello Ricci???
Una cifra ridicola e il consiglio comunale si accolla anche le spese di manutenzione.
Capisco pure il gestore: ha visto quali favori sono stati fatti all’impresa che ha comprato l’area fabbricabile dall’IRCR e ha pensato…. ma me solo un affitto ridicolo???
VOGLIO DI PIU’ !!!!