Marcucci: “Il Pdl vive una crisi quasi irreversibile”
Il commento in vista del congresso provinciale del partito dove l'ex presidente del Consiglio appoggia la candidatura di Acquaroli
Da Umberto Marcucci (Pdl) riceviamo:
Finalmente il congresso. Peccato non vi sia stata attività preparatoria per il rilancio di un partito che, come tutti i partiti oggi, vive una crisi quasi irreversibile. Un’occasione persa. E comunque ribadisco il quasi irreversibile perchè solo il PDL ha il modello di società ideale, nel suo dna, che tutti vorrebbero. Meno stato, più mercato, meritocrazia, efficienza dei servizi pubblici, minor costo dell’apparato pubblico. Non è riuscito nell’intento, non ha raggiunto il 51% dei consensi dei cittadini, oggi deve rinascere con una forte determinazione di riaffermare la sua centralità politica nell’area dei moderati. Come? con più dinamicità, con più presenza sul territorio, con un contatto della segreteria provinciale più frequente con i propri amministratori locali, con i propri consiglieri, con gli iscritti, rimettendo al centro della propria azione la Politica e non la gestione del potere. Questo è l’obiettivo della mozione che presenta il candidato coordinatore Acquaroli che finalmente pone fine alla dialettica ex Fi e ex An e crede seriamente in un progetto riformista e liberale, patrimonio comune di tanti iscritti mossi da passione ed entusiasmo e non da logiche di mantenimento dello status quo. Le esperienze vissute fino ad oggi sono state molto positive ma hanno chiuso il loro ciclo, secondo me, con la vittoria alle provinciali del 2009 e la successiva sconfitta nel 2011. Credo, come aveva anche detto l’amico Lattanzi venerdì della scorsa settimana, sia necessario un cambiamento di impostazione e oggi il cambiamento è rappresentato dalla mozione Acquaroli-Pantana.

il pd è agonizzante da anni ….pensa un po’ che banda !