Civitanova festeggia il patrono
con la processione in mare
E' iniziata la tradizionale festa in onore di San Marone. Il motopeschereccio “Predatore” ha portato le reliquie del santo
Come da tradizione si è ripetuta nel pomeriggio la storica processione in mare in onore del patrono della città San Marone, protettore dei pescatori. La festività vera e propria cade il 18 agosto, ma i festeggiamenti sono partiti già oggi. Una manifestazione molto radicata nella cultura civitanovese e che ogni anno attira nel cuore del porto la città, ancorandola alla sua memoria storica. L’onore di portare l’effige del santo in mare è toccato all’imbarcazione “Predatore” della famiglia Gaetani. A bordo autorità civili, militari e religiose. Il corteo rituale fu ripristinato nel 2009 dopo anni di interruzione: alle 17 si è tenuta la santa Messa presso la chiesa di Cristo Re, da sempre faro per la categoria legata al mare, il corteo ha poi raggiunto il porto e l’urna del patrono è stata deposta all’interno del Predatore e portata in processione.
A largo, dopo il percorso fino a Fontespina i pescherecci hanno suonato il silenzio e deposto sulle onde una corona di fiori, a ricordo dei numerosi morti in mare. Domani la santa messa e processione per le vie del centro di Civitanova Alta e conclusione giovedì 18 con spettacolo pirotecnico e concerto gratuito di Maurizio Vandelli in piazza della libertà. San Marone è considerato il primo evangelizzatore e il primo martire del Piceno. La presenza a Civitanova si deve alla storia del suo martirio: da Monsampolo del Tronto dove venne confinato fu trasferito in seguito nella città che ospita le sue reliquie e la sua effigie sullo stemma comunale.
(foto di Roberto Vives)






