Ricicloni: Montelupone primo assoluto nel centro Italia
Si è svolta nei giorni scorsi presso l’Hotel Quirinale di Roma la cerimonia di premiazione dei Comuni Ricicloni 2011, organizzata da Legambiente, e per Montelupone è giunto un riconoscimento straordinario: il Borgo ha infatti ottenuto il primo posto assoluto per l’area del Centro Italia nella raccolta differenziata, dopo che per due anni aveva occupato la seconda posizione. Un grandissimo risultato, dunque, per un paese che – primo nelle Marche – ha avuto il coraggio di attuare il sistema di raccolta porta a porta, facendo registrare percentuali altissime grazie alla fondamentale collaborazione dei cittadini. Il premio, voluto da Legambiente per mettere in luce i comuni più virtuosi, ha quest’anno un valore ancora maggiore, poiché sono stati innalzati gli standard di giudizio: la valutazione è avvenuta attraverso un indice di buona gestione che ha considerato l’azione a tutto campo nel governo complessivo del settore rifiuti: produzione, riduzione, riciclo. Montelupone ha raggiunto il ragguardevole punteggio di 79,34/100 classificandosi al primo posto assoluto nelle regioni del Centro Italia e al 70° a livello nazionale, dove spiccano i comuni del Nord. Alla cerimonia, cui hanno preso parte numerose personalità di spicco tra cui il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, era presente il sindaco di Montelupone Giuseppe Ripani, che ha ricevuto gli elogi da parte degli organizzatori per l’ottimo lavoro svolto dal Borgo. “Dopo il premio ricevuto pochi giorni fa in Regione come comune riciclone delle Marche – afferma Ripani – questo nuovo riconoscimento ci inorgoglisce ed attesta il buon lavoro svolto in questi anni grazie all’incessante collaborazione dei cittadini. Mi piace sottolineare che il nostro altissimo punteggio è dovuto, oltre che all’ottima percentuale di raccolta differenziata, anche ad altri indicatori legati alla gestione dei rifiuti urbani nei suoi molteplici aspetti: recupero di materia, riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti, sicurezza dello smaltimento, efficacia del servizio. Per migliorare il nostro indice di buona gestione – conclude Ripani – dovremo continuare quindi a porre attenzione non solo all’incremento della percentuale di differenziata, ma anche alla diminuzione della produzione pro capite totale di rifiuti, all’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani pericolosi e alla promozione del compostaggio domestico”. Confermata, dunque, l’efficacia del porta a porta: un sistema di raccolta spinto che più di ogni altro responsabilizza i cittadini a separare i propri rifiuti in casa e limitare quindi l’uso della discarica, ma che funziona se accompagnato da un’azione di educazione e sensibilizzazione della popolazione, soprattutto fra i giovani, proprio come avvenuto a Montelupone.