“Dopo l’alluvione la situazione è disperata”:
appello del sindaco di Sant’Elpidio a Mare

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“Dopo tre mesi dall’alluvione del 1 e 2 marzo, che ha provocato due vittime e milioni di danni, ancora non ci hanno fatto sapere niente sugli interventi finanziari per la copertura delle spese sostenute per far fronte all’emergenza e alla ricostruzione”. A scriverlo il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessandro Mezzanotte, in una lettera inviata al premier Silvio Berlusconi.

La richiesta del sindaco è chiara: “Nelle forme che lo Stato e la Regione Marche vorranno concordemente definire nell’immediatezza, deve essere emanata l’Ordinanza di protezione civile in modo che possa essere assegnato e erogato un sostegno finanziario ai privati, alle attività produttive e alle aziende agricole. Lo Stato e la Regione Marche devono assumersi le rispettive responsabilità – continua il sindaco – e intervenire con urgenza soprattutto verso il distretto calzaturiero, già colpito dalla difficile congiuntura economica”.

Mezzanotte è convinto nel sostenere che non si possa più attendere la sentenza della Corte Costituzionale sui ricorsi presentati contro il decreto Milleproroghe, che impone alle Regioni di aumentare l’Irpef e le accise sulla benzina per far fronte ai danni del maltempo. (Ansa)

 


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