Con gli Swell 99 non passa di moda
il grunge degli anni Novanta
Viaggio nel mondo delle band maceratesi (quinta puntata)

di Lucia Paciaroni
In dodici anni di strada ne hanno fatta, ma ancora tanta bisogna farne. Era il 1999 quando nascono a Macerata gli Swell99 e, dopo tanto tempo insieme, continuano a suonare e a raggiungere mete sempre più alte, portandosi dietro un bel bagaglio, dove troviamo tre demo realizzati nei primi anni di attività (di cui uno in cooproduzione con il Red House Recordings di David Lenci), partecipazioni a diverse compilation come Soniche avventure VIII della Fridge Records e Rock & contaminazioni della Sanarecords, numerosi live che aprono i concerti di Vasco Rossi, Verdena, Caparezza, Velvet, Quintorigo, The Fire, 24Grana e Marla Singer, un album uscito nel 2009 e uno in arrivo.
Gli Swell99 sono Carlo Ciarrocchi (chitarra), Carlo Spinaci (voce), Maxi Canevaro (chitarra), Lorenzo Eugeni (batteria) e Michele Pierini (basso). Abbiamo parlato della band maceratese con Carlo Ciarrocchi.

Come nascono gli Swell99?
Tutto è cominciato con un gruppo di amici che inizia a comporre testi per divertimento, poi li arrangia e così è nata la band. Stessa sala prove da sempre e, più o meno, stessi componenti. Un chitarrista si è aggiunto nel 2005.
All’inizio eravamo una cover band, anche per trovare un’ amalgama tra di noi. Nel 2001, invece, abbiamo iniziato a comporre musica nostra, abbiamo fatto il primo demo e poi è partito quel percorso che è un po’ di tutte le band, ossia demo, concorsi, serate in giro per l’Italia. Tutto questo fino al 2007, anno in cui ci siamo messi a lavorare sul nostro primo album.
Influenze musicali?
Posso parlare personalmente, dicendo Pearl Jam. Qualcuno, sulla scena italiana, ci ha paragonati ai Negrita e ai Timoria, ma forse più per il timbro vocale. Sicuramente posso dire i gruppi degli anni Novanta della scena grunge.

Nel 2009 esce “Comunicazione” (Nagual/Nomadism), distribuito da Audioglobe e Masterpiece e disponibile anche su ITunes e su tutte le piattaforme digitali. Come è nato questo lavoro?
Nel 2007 abbiamo incontrato il produttore Andrea Mei, già tastierista dei Gang e autore per i Nomadi. Abbiamo iniziato a lavorare con lui, che è stato la nostra guida e ci ha permesso di fare un lavoro da professionisti. Con Mei abbiamo analizzato i brani, ci ha insegnato a scrivere una canzone e poi siamo passati alla registrazione.
Il bilancio dell’album è assolutamente positivo, siamo poi saliti sul palco di Vasco Rossi, Caparezza, Velvet. Ogni volta che ci presentiamo con questo album, è un ottimo biglietto da visita per la qualità del prodotto.

E’ da poco uscito il video del brano “Brucia” ( http://www.youtube.com/watch?v=cVeEoTLWp8k ) , girato dal giovane regista Cristiano Coini Furlan, nonché bassista dei Tetuan. E’ stato girato tra un capannone qui a Macerata e il ristorante Officina, ci sono anche immagini di quando abbiamo suonato al concerto di Vasco Rossi. Il video è dinamico, sono rappresentati due piani della realtà. Brucia parla chiaramente di una storia andata male, ma anche delle illusioni che ti puoi fare nella vita, nel lavoro. Due piani diversi di realtà, rappresentati anche dalla contrapposizione di situazioni che vive una band, un palco con quarantamila persone davanti e il vuoto di un capannone.
Per ora nessun concerto in programma, in vista dell’uscita del nuovo album.
Ci siamo presi qualche mese sabbatico per concentrarci sulla registrazione del nuovo disco. I pezzi sono pronti, dobbiamo registrarli e abbiamo già alcuni contatti per l’etichetta. Per il futuro vogliamo muoverci in modo più razionale, abbiamo intenzione di fare un upgrade per avere un prodotto ancora più professionale.
Il gruppo, secondo me, va visto come un’azienda, la musica non è solo divertimento, ma anche impegno e organizzazione per farti conoscere il più possibile. E’ fondamentale affidarsi a veri professionisti per salire di livello.

Parliamo poi del rapporto tra la nostra regione e la musica.
Il problema principale è la cultura personale, anche dei musicisti. Dovrebbero essere i musicisti a venirti a sentire ai concerti e non solo gli amici. Nella Provincia di Macerata occorre creare una scena coesa tra band, creare una certa categoria di pubblico e mettere da parte invidie e gelosie. A Pesaro, per esempio, per alcun anni c’era una bellissima scena, le band infatti avevano fondato un’associazione tra loro, che le portava anche ad espandersi fuori dalla regione.
L’uscita del nuovo album, prevista per l’autunno 2011, è anticipata dal brano “Real Friend” che è stato inserito in versione demo nella compilation “DO IT YORSELF VOL.1” allegata al numero di dicembre 2010 della rivista “ROCKHARD”. Con lo stesso brano la band ha partecipato al programma “Salaprove” di RockTv. Per informazioni e contatti : http://www.myspace.com/swell99, http://www.youtube.com/swellitaly , http://www.swell99.it .
