La Cgil in piazza
contro la crisi
Il corteo parte da piazza della Vittoria. Aldo Benfatto illustra i numeri della crisi che attanaglia il territorio: "Cassa integrazione da record"
Si prevede un lungo corteo a Macerata domani, 6 maggio, per lo sciopero generale proclamato dalla Cgil e accompagnato da manifestazioni in moltissime piazze italiane, “per difendere il lavoro dagli effetti della crisi – si legge nella nota – dalle scelte depressive del governo e dall’attacco ai diritti e alle tutele, per rilanciare l’occupazione e per un’operazione di redistribuzione e di uguaglianza del Paese. La Confederazione Generale Italiana del Lavoro sollecita quindi le lavoratrici ed i lavoratori, del settore pubblico come di quello privato, ad astenersi dal lavoro e ad unirsi alla protesta”.
Il corteo, guidato da giovani precari, operai e pensionati, a Macerata partirà alle 9 da piazza della Vittoria per arrivare in Piazza Vittorio Veneto dove chiuderà, intorno alle 10.30, l’intervento di Roberto Ghiselli della segreteria regionale della Cgil. In arrivo 6 pullman da tutta la provincia, prenderanno la parola rappresentanti di studenti, giovani precari, operai, impiegati e commesse che affronteranno il tema delle discusse aperture straordinarie.
Aldo Benfatto, segretario provinciale della Cgil, ha lanciato l’allarme illustrando dati drammatici a partire da quelli della cassa integrazione resi noti dall’Inps ed elaborati dalla Cgil: “A marzo la cassa integraazione è tornata a crescere in modo massiccio, le ore richieste e autorizzate nella provincia di Macerata ammontano a 1,4 milioni di cui 212mila ore di CIG ordinaria, 610mila ore di CIG straordinaria e 548mila ore di ore di CIG in deroga.Le ore di CIG autorizzate nel mese di marzo sono praticamente raddoppiate rispetto al mese precedente; cresce il ricorso alla CIG in tutte le sue componenti. La cassa ordinaria registra un incremento del 54,4% rispetto a febbraio, andamento che interessa soprattutto i settori della carta-editoria (23mila ore autorizzate complessivamente), delle lavorazioni di minerali non metalliferi (12mila ore) e del legno-mobile (8mila ore).
Praticamente stabile a livelli che permangono elevati nel calzaturiero (12mila ore) e nella
meccanica (4mila ore). La cassa integrazione straordinaria, già a livelli elevati, torna a crescere del 6,1%; tendenza che interessa soprattutto il settore calzaturiero dove la CIGS è più che raddoppiata (105mila ore autorizzate complessivamente), mentre diminuisce nel settore chimico (4mila ore) e nel legno-mobile (30mila ore). Torna a crescere pesantemente la richiesta di CIG in deroga che raggiunge livelli record quasi in tutti i principali settori del territorio. Cresce la richiesta nel calzaturiero (133mila ore complessivamente autorizzate), nella meccanica (50mila ore), nel tessile-abbigliamento (28mila ore), nel commercio all’ingrosso (57mila ore), negli alberghi e pubblici servizi (28mila ore), negli studi professionali e servizi di cura (29mila ore). Nei primi tre mesi del 2011 sono state autorizzate complessivamente 1,4 milioni di ore di cassa integrazione, aumentate dell’8,9% rispetto ai primi tre mesi del 2010 (in controtendenza rispetto al resto della regione dove si registra una riduzione del 6,9%) e quasi triplicate rispetto allo stesso periodo del 2009. Questi dati sono il segnale di una crisi grave che colpisce pesantemente il lavoro e l’occupazione e il cui superamento è ancora lontano; peggiora la quantità e qualità della CIG richiesta, mentre aumenta e si aggrava il rischio di definitiva espulsione dai processi produttivi di tanti lavoratori e lavoratrici”.
Aldo Benfatto ha anche parlato dei “tagli drastici al personale docente (in tutto mancano 670 persone)”, della “situazione complicata che sta attraversando l’Inps, il Governo aveva promesso di confermare i contratti interinali, e invece poi ha fatto retromarcia. Così i 13 che erano all’Inps di Macerata, al posto dei dipendenti andati in pensione, non sono stati confermati. Il tenativo è di ridurre tutto quello che è pubblico, non eliminare le inefficenze, ma tagliare indiscriminatamente”.
La Cgil proporrà una tassa si grandi patrimoni, ossia una tassa dell’1% per i redditi superiori a 800mila euro, da ridistribuire alla popolazione: “In tutto questo c’è chi si è arricchito – ha concluso Benfatto – parlo dei top manager di grandi aziende ma anche di quelle meno grandi che hanno speculato troppo”.
| gennaio 2011 | febbraio 2011 | marzo 2011 | % marzo’11/ febbraio’10 | |
|---|---|---|---|---|
| ordinaria | 52.794 | 62.750 | 96.897 | +54,4% |
| straordinaria | 243.028 | 178.155 | 189.075 | +6,1% |
| SUBTOTALE | 295.822 | 240.905 | 285.972 | +18,7% |
| in deroga | 70.272 | 32.426 | 445.388 | +1273,6% |
| TOTALE | 366.094 | 273.331 | 731.360 | +167,6% |




Sig. Benfatto ,l’assessore Regionale al Lavoro Sara Giannini (PD-giunta Spacca) sta facendo qualcosa in merito al problema da lei esposto o sta solo pensando alla propria campagna elettorale per il PD come candidata alle provinciali a sostegno di Pettinari ???
I disoccupati , i cassaintegrati, i precari ,i giovani e molte altre categorie disagiate sicuramente vogliono una risposta in breve tempo su eventuali interventi di sostegno da parte della REGIONE MARCHE.
Ricordi anche alla Giannini che fare l’assessore regionale di tutte le 5 province delle Marche non vuol dire occupare solo una bella e COMODA POLTRONA !!!!!!!
BISOGNA LAVORARE CON IMPEGNO, CON “SCELTE RAZIONALI” DEL LABORATORIO (PD-UDC) , MA PIU’ DI TUTTO AVERE CAPACITA’ PERSONALI PER GESTIRE UN COSI’ IMPORTANTE ASSESSORATO PER ALTRI 4 ANNI
salvaguardando i cittadini e il territorio MARCHIGIANO
in questo particolare momento !!!!!!
.. io ci sarò (e chi se ne frega direte voi!), ma non prendiamoci in giro.. i problemi sono quelli descritti nell’articolo, e per risolverli ci vorrebbe un partito di sinistra vero, che però se fosse vero non prenderebbe mai i voti sufficienti per governare, perchè gli italiani, in fondo, sono democratici cristiani… al massimo democratici cristiani che guardano verso sinistra ma è tutto ciò che possono concedere.. io ritengo di essere un privilegiato perchè un lavoro ce l’ho, ma piena solidarietà ai manifestanti di oggi.. forza ragazzi, la speranza in un futuro migliore non morirà mai..