Pdl Macerata: “Via quel manifesto
contro Berlusconi”
“Da qualche giorno – scrive il gruppo consiliare del Pdl Macerata – in Piazza Cesare Battisti, nella vetrina della sede utilizzata dal sindaco Romano Carancini durante l’ultima tornata elettorale, è affisso un manifesto contro il Presidente del Consiglio.
Un conto è la propaganda politica e lo scambio di idee, un altro è la politica dell’insulto personale che non è mai appartenuta a noi del centrodestra.
A chi è stata affittata la sede? E’ la sede di un partito politico? Il Comitato del sindaco Carancini è ancora lì?
Se è il centro-sinistra ad adottare questi mezzi, allora è veramente allo sbando e privo di un concreto progetto politco!
Ci domandiamo, inoltre, come sia possibile che a Macerata venga affisso un manifesto del genere senza che le Forze dell’Ordine non ne chiedano l’immediata rimozione”.


Il ‘duce’ non si tocca!! Eja eja eja…
democrazia e libertà di parola….
il duce è tutta un’altra cosa…
RISPONDO A TUTTI
Il manifesto è sicuramente antidemocratico, ci vuole rispetto dell’altro.
Che Mussolini non è da paragonare a Berlusconi ci sta pure, se non fosse per la sciaguarata e imperdonabilissima idea di seguire Hitler avremo altri pensieri!
“Eja Eja, si ma…. alla larga”…come diceva mio nonno!
“…..Un conto è la propaganda politica e lo scambio di idee, un altro è la politica dell’insulto personale che non è mai appartenuta a noi del centrodestra….”
E quando Silvio diede del “coglione” a chi avrebbe votato per il centrosinistra?
E quandoi leghisti, in uno scambio civile di idee ovviamente, issarono il cappio in Parlamento?
E i 15 anni in cui Silvio (ed i giornalisti a lui asserviti) non fa altro che gettare camionate di fango sulla Magistratura?
E l’elenco potrebbe continuare (a lungo) ma fermiamoci qui poichè quelle del PdL sanno benissimo di aver scritto una cretinata, visto che ci sono mille occasioni in cui i loro Sindaci, Consiglieri, Deputati e Senatori hanno dato ampiamente prova di trucido livello di scontro politico….
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Però, leggendo meglio il cartello, queli del PdL non hanno tutti i torti: è sicuramente una provocazione-provocatoria-provocata, un linguaggio volutamente offensivo, un bassissimo gioco di parole, una grave offesa a milioni di uomini anteporre il prefisso “Signore”