Monte San Giusto, l’assessore Salvatori:
“Ecco perchè abbiamo rinunciato
alla Tirreno Adriatico”
Ufficializzato il percorso della Tirreno – Adriatico che prenderà il via da Carrara il prossimo 9 marzo per concludersi, come da tradizione, a San Benedetto del Tronto il 15, l’assessore allo sport del comune di Monte San Giusto Andrea Salvatori in una nota comunica la motivazione che ha portato il dinamico centro calzaturiero a rinunciare alla manifestazione. “Essendo saltato l’accordo triennale tra la Provincia di Macerata e la Rcs, società organizzatrice della Tirreno Adriatico e del Giro d’Italia, stipulato nel 2010 dalla Giunta Capponi, quest’anno è stato molto più difficile aggiudicarsi l’arrivo o la partenza della “Corsa dei due mari”. L’accordo prevedeva infatti che le spese organizzative venivano finanziate in parte dalla provincia ed in parte dal comune sede appunto dell’arrivo o della partenza di tappa. Caduto il precedentemente menzionato accordo a causa delle note vicissitudini vissute dalla provincia, i costi si sono vertiginosamente elevati fino a raggiungere una cifra a dir poco esosa per le nostre casse, specie in questo periodo di ristagno economico. Per questo motivo, a malincuore, siamo stati costretti a rinunciare ad ospitare la Tirreno – Adriatico, una manifestazione che sarebbe stata una grandissima vetrina per il comune di Monte San Giusto”.
