Incidenti stradali causati dai cinghiali:
campagna di prevenzione della Provincia
Fondo della Regione per l'indennizzo dei danni alla circolazione
Non sono solo gli agricoltori a subire danni per la presenza di cinghiali; ne sanno qualcosa anche gli automobilisti. Transitando di notte in zone scarsamente abitate di collina o di montagna è facile, infatti, imbattersi improvvisamente in questi piccoli “bisonti” di campagna che attraversano all’improvviso. Gli incidenti sono frequenti, quasi sempre con danni alla sola automobile, ma non sono mancati casi con conseguente per guidatore e passeggeri.
Una campagna di prevenzione sul rischio di incidenti stradali causati da fauna selvatica (cinghiali, istrici, volpi, tassi) è stata avviata dalla Provincia di Macerata. Manifesti sono stati affissi in tutti i Comuni ricadenti nei territori delle Comunità montane e in quelli attraversati dalle tre arterie di maggiore comunicazione che, in base ad un’analisi statistica, sono risultate le più soggette a rischio incidenti per presenza di animali selvatici: la strada 78 “Picena” da Sforzacosta a Sarnano, la 361 “Septempedana” da S.Severino a Fiuminata e la 209 “Valnerina” da Muccia a Visso.
“Dal momento che risulta praticamente impossibile controllare i movimenti di tutti questi animali – sottolinea il Commissario prefettizio della Provincia, prefetto Salndro Calvosa – è indispensabile che l’automobilista sia consapevole del rischio che potrebbe correre lungo le strade che attraversano le aree meno urbanizzate”.
Oltre a regole generali di prudenza, nei manifesti sono richiamati alcuni consigli di comportamento agli automobilisti come, ad esempio: non cambiare bruscamente direzione di marcia, usare fari abbaglianti, tenere d’occhio i margini della carreggiata. Pericoli maggiori, sottolineano all’ufficio Ambiente della Provincia, sussistono lungo le strade che attraversano boschi, in particolare con sottobosco fitto fino al limite della sede stradale; nei percorsi di fondovalle e di collina; in strade con corsi d’acqua nelle vicinanze. Gli orari in cui occorre fare più attenzione sono al crepuscolo, all’alba, di notte, cioè quando si riduce la visibilità e maggiore risulta la mobilità degli animali. Lungo alcune strade provinciali, dove potenzialmente maggiore è il pericolo, sono stati installati anche dei cartelli fotografici finalizzati ad attirare l’attenzione sulla necessità di tenere una guida più attenta e una velocità moderata.
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La Provincia informa che Regione Marche ha istituito nel proprio bilancio un fondo per l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica alla circolazione stradale. Circa la tipologia del danno indennizzabile e le modalità per le relative liquidazioni occorre far riferimento alla delibera Giunta Regionale n. 1132 del 6.07.2009, consultabile e scaricabile sito internet http://caccia.regione.marche.it. Il proprietario e/o conducente deve nel termine di 45 giorni denunciare l’incidente, al competente ufficio della Regione,

Peccato che nel 2004, quando il 3 novembre capitò a me sulla statale che porta a Sarnano da Pian di Pieca, io abbia dovuto far causa alla Provincia e/o Regione per ottenere un indennizzo…
Attenzione:
– se il cinghiale non ci “rimane sul colpo” e scappa il danneggiato deve produrre adeguate prove…. Quindi fate intervenire i Carabinieri…..
– se in seguito all’investimento andate a sbattere su un’altro veicolo questi danni non sono ricompresi….
-il danno liquidato e’ pari al 50% del danno subito!!!!!
Insomma… andate piano………