Il maceratese Enrico Brizioli
racconta la storia
dell’Istituto Santo Stefano
al Rotary Matteo Ricci

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Si è tenuto al Rotary Club Matteo Ricci un incontro con il maceratese Enrico Brizioli, Amministratore delegato dell’Istituto Santo Stefano s.p.a ( www.sstefano.it ), Vicepresidente del Gruppo Kos S.P.A. ( www.kosgroup.com ) , primario gruppo privato operativo a livello nazionale nel settore dell’assistenza sanitaria, per una relazione sull’evoluzione dell’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena, da azienda familiare a operatore integrato dei servizi sanitari a rilevanza nazionale.
Il Dott. Brizioli ha ripercorso le vicende storiche dell’Istituto Santo Stefano, nato negli anni 30, per volere della nobile famiglia umbra Connestabile della Staffa, come centro per la cura della tubercolosi ossea nella prima struttura di Porto Potenza Picena, per divenire poi, negli anni 60 struttura riabilitativa per l’accoglienza di giovani portatori di handicap.
Dopo avere descritto la fase della espansione sul territorio nazionale (con la fondazione di oltre 30 strutture riabilitative ambulatoriali e domiciliari e la formazione di centinaia di collaboratori e consulenti di riabilitazione) l’Amministratore Delegato dell’Istituto Santo Stefano ha tratteggiato le vicende del passaggio generazionale negli assetti proprietari e dell’innesto di figure manageriali esterne che hanno nel tempo garantito la crescita qualitativa e territoriale dei servizi, separando la proprietà da una gestione esperta.
Dott. Brizioli ha infine  delineato le fasi dell’acquisizione del Santo Stefano da parte di uno dei più importanti gruppi finanziari e industriali del Paese attraverso l’ingresso di KOS s.p.a. – di cui è Vicepresidente – con la conseguente integrazione della struttura tradizionale di Porto Potenza Picena con altre strutture nazionali, quali, tra le principali, l’Ospedale classificato di riabilitazione San Pancrazio (Arco, TN), il Centro Cardinal Ferrari (Fontanellato, PR) e Villa San Giuseppe (Anzano del Parco, CO) e l’ex Ospedale di Foligno
Il relatore a sottolineato come tali radicali  sviluppi nell’assetto proprietario e gestionale – che hanno consentito di affiancare alla tradizionale attività riabilitativa e di gestione di pazienti complessi anche la residenzialità per anziani, la gestione in “outsourcing” di alte tecnologie per la sanità e le attività di project Financing di strutture sanitarie, con l’adozione delle più efficienti metodiche di gestione e controllo dei processi – hanno comunque consentito all’Istituto Santo Stefano di mantenere, nella propria missione, i connotati che sin dall’origine ne hanno caratterizzato l’attività, quali la vocazione etica, il rispetto del paziente e della libertà terapeutica, la dignità del paziente, mantenendo intatto lo “spirito delle origini” che vede il paziente al centro di ogni attività e che ha sempre caratterizzato, soprattutto nella percezione del vicino territorio maceratese che è stato testimone di tale realtà, la meritoria attività dell’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena.
Il Presidente del Club Renzo Tartuferi, a nome di tutti i soci, ha consegnato al Dott. Enrico Brizioli, quale maceratese e manager del settore sanitario di rilevanza nazionale un attestato del club quale Riconoscimento della Professionalità, consegnando, in segno di Amicizia, una copia del libro “Letture Ricciane”, con l’opera di Matteo Ricci Dell’Amicizia.


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