Associazioni in consiglio comunale il miracolo
della moltiplicazione dei fondi
MACERATA - Dopo la mozione presentata da Massimo Pizzichini (Udc), sono stati ripristinati i contributi alle associazioni Liviabella, Li pistacoppi, Orchestra Salvadei e Pueri Cantores
di Alessandra Pierini
Seduta miracolosa del consiglio comunale. Nel giro di un paio d’ore sono sbucati dal nulla 16.000 euro da destinare al rinnovo delle convenzioni con le associazioni Li Pistacoppi, Pueri Cantores, Salvadei e Liviabella, i cui rappresentanti hanno presenziato all’intera seduta.
La mozione presentata da Massimo Pizzichini (Udc) ha creato forte imbarazzo nell’amministrazione e nella maggioranza visto che, come sottolineato dai membri dell’opposizione, giovedì scorso, in sede di commissione, dove erano state anche sentite le associazioni, l’assessore Irene Manzi aveva ribadito di voler rinnovare le convenzioni ma di aver previsto contributi più bassi rispetto allo scorso anno, per un totale di 16.000 euro in meno. Mentre in aula si discuteva sull’importanza delle associazioni, nei corridoi gruppi di consiglieri di maggioranza confezionavano l’emendamento salva-amministrazione.
«L’associazione Liviabella – ha detto Pizzichini (Udc)- sopperisce alla mancanza di una scuola di musica e riceveva fino allo scorso anno 16.000 euro, quest’anno saranno 12.000. Li Pistacoppi parteciperanno anche alle iniziative per l’Unità d’Italia conservano le nostre tradizioni. Il loro contributo passerà da 10.000 a 6.000 euro. I Pueri Cantores si sono esibiti anche a Strasburgo e in Vaticano. Il loro contributo di 12.500 euro è stato decurtato di 2.500euro. La banda Salvadei riceveva 28.800 euro, ne avrà 22.000. Per lo Sferisterio ai consueti 500.000 euro di fondi pare si aggiungerà un plafond di 300.000 euro. Musicultura ha ricevuto un contributo maggiore. Queste associazioni che svolgono anche una importante funzione aggregativa per i giovani invece si faranno carico dei tagli».
L’assessore Manzi ha chiesto di evitare arroccamenti: «Riceveremo per la cultura due milioni in meno rispetto al 2010. Avremmo potuto decidere di sostenere le associazioni attraverso singoli cachet invece abbiamo deciso di continuare sulla strada delle convenzioni. L’amministrazione si impegna nel corso dell’anno a reperire ulteriori risorse per singoli progetti». La risposta della Manzi ha invece scatenato i durissimi interventi del Pdl con Claudio Carbonari («Siete incompetenti, mendaci, truffaldini. Basterebbero 4 viaggi in meno di Carancini per trovare i soldi per le associazioni»), con Deborah Pantana («La sua risposta è uno spettacolo indecoroso. Chi conosce questa giunta la evita. L’80% di queste associazioni vi ha votato. Mi auguro che almeno questa volta si riesca a far tornare indietro la Giunta su questa scelta scellerata») e Marco Guzzini («Bisogna dire la verità, i soldi non ci sono perché destinati ad altro»).
La difesa delle associazioni è venuta anche dalla maggioranza e in particolare dagli ex assessori Michele Lattanzi (Comunisti Italiani) che ha sottolineato la scelta della vecchia amministrazione di investire nell’associazionismo («16.000 euro in un bilancio da 42 milioni sono ben poca cosa») e Massimiliano Bianchini (Pensare Macerata) che ha precisato:«Ho passato 10 anni a costruire il rapporto con le associazioni. Meschini aveva capito che alla base della cultura c’è una quotidianità. Questa non può essere la città dei festival e dobbiamo aprire un dibattito sulla cultura che non può essere appannaggio di Fondazione Carima e Università». Anna Menghi (Comitato Menghi) ha suggerito di non dividere le associazioni in serie A e B, ma di premiare la progettualità mentre Riccardo Sacchi (Pdl) ha rimproverato con forza la Giunta:«Abbiamo dei dilettanti allo sbaraglio incapaci di reperire 16.000 euro, basterebbe togliere i 180telefonini dei dipendenti. Chiedo che ci sia in futuro più dialogo con la maggioranza e col consiglio tutto».
Interventi duri anche dalla maggioranza: «Padre Matteo Ricci – ha tuonato Guido Garufi (Idv) – ha tolto 300.000 euro alle casse comunali. Siamo convinti che porti tanti benefici visto che le imprese vanno in Cina da vent’anni?». In linea anche Maurizio Del Gobbo (Pd): «Si stanno facendo tempeste in un bicchiere d’acqua. La collegialità emersa in commissione dovrebbe continuare in consiglio». L’emendamento presentato da Narciso Ricotta (Pd) e approvato all’unanimità dal consiglio ha stabilito di ripristinare per il 2011 gli stessi contributi dello scorso anno. Approvata all’unanimità anche la mozione «La vera conclusione – ha dichiarato Pierfrancesco Castiglioni (Pdl) – che ancora una volta la Giunta è stata messa da parte. Vi ha salvato la mozione e l’emendamento della vostra maggioranza».
(Foto di Guido Picchio)












speriamo che questo miracolo succeda anche da altre parti….
Accipicchia, dopo il fatto di Matteo Ricci quel posto odora davvero di santità, pure i miracoli adesso!
Niente di nuovo sul fronte occidentale…
Chi diventerà santo??????????????????????
diciamo anche a quanto ammontano i contributi. Per legittima informazione !
Si va vè, se quattro associaziò sarà brae, ma non esagerimo mica ha vinto lu premio Nobel. Da come le descrie li consiglieri pare che non so jti da niscunaltra parte se no a Macerata avedè aldre cose. Preciso non ce l’ho con se quattro associaziò, me fa piacere che ha rpigliaroto li sordi, però va ditto quello che ho ditto.
la cultura deve partire dal basso e quindi sono d’accordo con il ripristino dei contributi.Oltretutto sono soldi che rimangono a Macerata e a favore dei maceratesi.
In questo articolo manca un’informazione fondamentale: da dove sono stati tolti i 16000 euro?
Il bilancio non permette di “creare” denaro dal nulla, se da una parte aggiungi dall’altra sottrai.
Se si volevano contributi comunali per la statua di P.M.Ricci, bastava fare un’associazione “amici per la statua”, con un presidente (meglio se donna), un segretario (meglio se pensionato pubblico), 4/5 “bamboccioni” di buona famiglia -meglio se non un pò tardi-. Un consiglio comunale come questo non avrebbe potuto negargli nulla.