Lottizzazione di via Pagnanelli,
Foresi: “Controllare meglio i lavori”
Macerata
Scrive Gabriele Foresi, residente ed ex consigliere di circoscrizione del Rione Pace:
«La lottizzazione di via Pagnanelli, dopo più di 10 anni, è è in via di completamento da diverso tempo, ma il controllo dei lavori in esecuzione ha toccato da tempo il fondo del ridicolo.
Più volte ho segnalato, anche in veste di consigliere di circoscrizione, i tanti problemi che di seguito vado ad esporre; la situazione è immutata da anni.
Il fondo stradale deve essere completato con il manto bituminoso di usura che, mi è stato detto, sarebbe stato posto al termine dei lavori e l’ultima palazzina costruita è abitata completamente. Mancando il fondo bituminoso i chiusini stradali sono tutti sporgenti e litigano da sempre con il pedone distratto e gli pneumatici delle autovetture. Il verde pubblico (due zone di cui una in salita e una ‘mini’, sono in completo abbandono (mancando di arredi e manutenzione) con l’aggravante che nella zona ‘mini’ (rigorosamente recintata per vietarne l’accesso) sono deposti ma non installati da oltre due anni degli arredi/giochi nuovi per bambini; intorno l’erba incolta raggiunge il metro di altezza.
I marciapiedi in blocchetto prefabbricato autoserrante sono stati realizzati da incompetenti e nelle giunzioni l’erba cresce rigogliosa; immagino che quando la lottizzazione passerà in gestione all’Amministrazione sarà necessario immediatamente fare manutenzione a spese del contribuente. Esiste una zona dove il marciapiede in blocchetti termina in una buca che immagino dovrebbe essere riempita e asfaltata ma oltre un anno è trascorso senza che nessuno abbia neanche per un istante pensato che la buca rappresenta un pericolo per i pedoni (lasciando da parte ‘l’estetica’ della cosa). La parte terminale del marciapiede che dà sulla piazzetta di via Vittorini è in stato di abbandono; se non vado errato dovrebbe essere stato stipulato un accordo tra lottizzatore e Amministrazione per la realizzazione in questa zona di un muro di contenimento e il completamento del marciapiede. Sarebbe opportuno che gli uffici comunali cui è demandato il controllo della lottizzazione si attivassero nei confronti del lottizzatore che è fuggito con la cassa senza completare a regola d’arte i lavori a lui affidati; ciò naturalmente prima che l’amministrazione prenda in carico la lottizzazione (sperando che ciò non sia ancora avvenuto! )»
L’IMPORTANTE SIGNOR FORESI è COSTRUIRE COSTRUIRE E ANCORA COSTRUIRE E POI FARE SOLDI SOLDI E ANCORA SOLDI. POVERA VIA REMO PAGNANELLI.
DIMENTICAVO CHE SE CERCATE UNO SPAZIO VERDE IN QUELLA VIA,LO POTETE TROVARE FRA LE MATTONELLE DEL MARCIAPIEDE. è PROPRIO SOTTO IL MIO TERRAZZO.
Non è la prima volta che quando qualcosa passa in gestione all’amministrazione (marciapiedi, aree verdi, ecc.) ci si accorge che l’intervento di urbanizzazione sembra sia stato fatto male, in fretta, da incompetenti.
Poichè non è una rarità vedere opere fatte molto male non sarebbe possibile obbligare la ditta costruttrice (mettendo nero su bianco, in fase di concessione edilizia) a fare ordinaria/straordinaria manutenzione per alcuni anni dopo che ha passato la mano????
Perchè accade sempre più spesso che visto che queste opere poi non ricadranno sotto la cura dell’impresa edilizia questa sembra le faccia cercando di risparmiare su tutto, anche sulla pignoletta della colla, con la conseguenza che quasi sempre l’Amministrazione sembra riceve delle grosse fregature…
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Tra l’altro una cosa che resta veramente stupefracente, incredibile, assurda (al limite dei confini della realtà) è che, nonostante ci dovrebbero essere persone qualificate in Comune, quando ci si accorge che queste opere sono state realizzate male è quasi sempre dopo che il Comune le prenda in gestione…
Mai, mai, mai, mai che una volta -per sbaglio- ci si accorga delle eventuali magagne e degli eventuali errori in corso d’opera (Passeggiata storta di Viale Puccinotti, infiltrazioni d’acqua della Galleria delle Fonti, rifacimento manto Galleria del Commercio) potendo così’ intervenrie -per sanare le cose- PRIMA (a spese di chi le ha fatte male) e non sempre dopo (quasi sempre a spese della collettività)
Cerasi: condivido pienamente il tuo ragionamento e vedrò di fare una mozione ( se è possibile legalmente) che “obblighi” la ditta che realizza le opere di urbanizzazione a farle bene, con eventuale “penalizzazione”. Premetto di non conoscere la liceità di un atto amministrativo come questo che intendo proporre.