I bolognesi scelgono il Maceratese
per festeggiare il Capodanno
Da molti anni in quasi tutte le regioni italiane ed all’estero con principi e finalità comuni operano numerose associazioni di marchigiani fuori regione con l’intento di conservare le tradizioni, mantenere i legami con i luoghi di provenienza e far conoscere le bellezze e le eccellenze delle Marche anche ai non marchigiani.
Da molti anni nei grandi città come Roma, Milano, Firenze, Verona . . . si sono costituite associazioni e tra queste la Comunità Marchigiani di Bologna dove vivono oltre seimila corregionali e che quest’anno sta festeggiando il 40° di attività con diverse iniziative e manifestazioni.
E così un gruppo di oltre venti persone della Comunità Marchigiani e del Movimento Italiano Casalinghe di Bologna trascorreranno le Festività di Fine Anno e Capodanno, nel maceratese, da giovedì 30 a lunedì 3, tra rocche, borghi, castelli con escursioni anche nel fermano.
Un programma ricco e ambizioso studiato assieme a Marche Turismo di Civitanova e la collaborazione dei Centri Iat che prevede la visita dei principali monumenti di: Macerata, Matelica, Cingoli, Montefano, Filottrano, Amandola, Monte San Martino, Montefortino, Sarnano, Caldarola, Serrapetrona, Fermo, Monterubbiano e Montecassiano, dove la comitiva soggiornerà cinque giorni all’Hotel Villa Quiete.
Sono previsti incontri e momenti ufficiali con Autorità locali per lo scambio di saluti e di auguri.
La comitiva sarà accompagnata da Luciano Cellini, segretario della Comunità e Bona Cavedoni, responsabile regionale Emilia Romagna del Moica.