Una famiglia rischia di morire nel sonno
per il cattivo funzionamento di una stufa
Castelraimondo - Le tre persone sono state trasportate all'ospedale di Ravenna
Strage sfiorata a Castelraimondo dove una famigliola di origini napoletane ha rischiato di morire nel sonno a causa del monossido di carbonio inalato per via del malfunzionamento di una stufa. La famiglia, papà di 30, mamma di 29 e una bambina di 3 anni, ieri sera si è coricata come di consueto e ha lasciato accesa una stufa a legna. A causa del cattivo funzionamento di quest’ultima, è fuoriuscito il monossido di carbonio che i tre durante il sonno hanno inalato. Fortunatamente questa mattina, al risveglio, l’uomo e la moglie si sono subito resi conto di stare male e hanno chiesto aiuto. In breve sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’intera famiglia all’ospedale di San Severino dove i tre sono stati sottoposti alle prime cure. Subito dopo, però, per loro si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Ravenna, dotato di apparecchiature specialistiche nel trattamento di casi simili. Non sono, comunque, in pericolo di vita.
