“Dopo via Almirante
non possiamo subire
anche via Italo Balbo”
CIVITANOVA - Interviene la scrittrice Pina Vallesi

Italo Balbo
di Laura Boccanera
<<Su quali libri di letteratura si è compiuta la formazione di Fausto Troiani dato che si sente di definire senza alcun dubbio Giovanni Pascoli e Luigi Pirandello due fascisti come lo stesso Balbo?>> Lo storico interrogativo se lo pone Pina Vallesi, scrittrice di gialli che interviene nella querella sull’intitolazione della via a Italo Balbo. <<Come qualsiasi civitanovese mi chiedo quale siano le logiche nascoste dietro la scelta dei nomi assegnati alle nostre vie, nomi che ognuno di noi è costretto a pronunciare e a ripetere durante la vita di tutti i giorni. Dopo Almirante, che ha addirittura avuto l’onore di essere collocato nella sede del liceo di Civitanova, ora dobbiamo subire anche la scelta di Italo Balbo, riesumato dall’oblio della polverosa storia del famigerato ventennio fascista. Quali sono le doti del ministro di Mussolini? Essere stato uno dei «quadrumviri» della Marcia su Roma? Accusato, e mai del tutto moralmente scagionato, di aver ammazzato don Giovanni Minzoni? O forse essere stato l’esimio e mai dimenticato fondatore della ‘Predappio Nuova’ società che celebrava i luoghi di nascita del Duce? Credo che, essere stato un stato un buon aviatore non possa per nulla al mondo compensare le altre vicende tra le quali la sua figura è ammantata: spedizioni punitive, logge massoniche, colonialismo in Libia (del quale paghiamo ancora oggi i debiti con gli interessi). Per cui mi chiedo se sia l’ignoranza che fa compiere queste scelte alla nostra amministrazione o piuttosto una sorta di nostalgia di un certo periodo oramai concluso? Altrimenti come si spiegherebbe a Civitanova l’assenza di via De Gasperi, via Diaz ma direi anche di via Ghandi e via M.L. King? E come mai non si è deciso di aggiungere alla via Almirante una equa quanto doverosa via Berlinguer>>?
Intervento più istituzionale quello di Stefano Ghio, membro della commissione toponomastica: <<la Commissione Toponomastica, memore della nota vertenza Almirante, con il suo insediamento aveva fatto proprio il principio secondo il quale non sarebbero state intestate vie a personaggi storici che in qualche modo avessero ingenerato “conflitti” culturali e sociali. La Commissione con il suo voto in favore alla contestata intestazione ha tradito il principio che si era data. Il dibattito che si sta svolgendo sulla stampa avvalora la bontà dell’affermazione di principio che aveva ispirato la Commissione al suo insediamento e giustifica altresì le dimissioni presentate dal suo Presidente, garante del rispetto degli accordi presi dalla Commissione stessa>>.
Perchè non cominciamo ad usare il nome delle piante e degli animali?