Macerata: alla Mozzi Borgetti
“Sibilla Aleramo. Gli anni di Una donna”

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Venerdì  prossimo (12 novembre), alle ore 18, nella sala degli Specchi della biblioteca Mozzi Borgetti, quarantanovesimo appuntamento con Libriamoci in biblioteca letteralmente fantastico. Sibilla Aleramo. Gli anni di Una donna. Protagonista della serata Pier Luigi Severini che presenterà il suo volume

Nel luglio del 1888 giunse in treno a Porto Civitanova l’ingegnere Ambrogio Faccio, accompagnato dalla moglie e da quattro figli. La primogenita Rina era destinata a diventare, con lo pseudonimo di Sibilla Aleramo, una delle più note scrittrici italiane del Novecento. I dodici anni che trascorse nel paese adriatico andarono ad alimentare un’autobiografia trasfigurata in forma di romanzo cui l’autrice diede, alla sua uscita nel 1906, il titolo di “Una donna”.

Lo storico Pier Luigi Cavalieri, servendosi di testimonianze documentarie e giornalistiche in gran parte inedite, delinea il quadro ambientale in cui maturarono gli eventi narrati dalla Aleramo confrontando costantemente la finzione romanzesca con la realtà storica: il dissidio tra i genitori, la malattia mentale e il tentato suicidio della madre con il successivo internamento nel manicomio di Macerata, il matrimonio con il ragioniere della fabbrica, la maternità, un tentativo di suicidio causato dalla gelosia del marito, l’avvicinamento al movimento femminista, infine la tormentata decisione di lasciare la casa coniugale allontanandosi per sempre, nel febbraio del 1902, da Porto Civitanova. Il risultato è una biografia collettiva che comprende, insieme alla giovane Rina-Sibilla, i familiari, gli amici, gli antagonisti e l’intero paese di Porto Civitanova.

Venerdì, ad introdurre la figura della scrittrice e intellettuale Sibilla Aleramo sarà la giovane studiosa Sara Lorenzetti


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