Farmacie, mutui e sottopassaggio
infiammano il Consiglio comunale
CIVITANOVA - Manca ancora il numero legale
di Laura Boccanera
Sembrava che tutto filasse liscio nel consiglio comunale di ieri sera: all’ordine del giorno questioni meno politiche e più organizzative come la soppressione del passaggio a livello fra Civitanova e Montecosaro, l’approvazione del regolamento per il consigliere comunale aggiunto e la possibilità di prolungare i mutui del Comune per altri 30 anni, oltre alla relazione semestrale sulla gestione delle Farmacie. E invece poco dopo la mezzanotte è mancato il numero legale per proseguire. <<Ormai non c’è consiglio comunale che vada avanti in maniera lineare, prendendo decisioni chiare sull’amministrazione della città – tuona l’opposizione – questa maggioranza sta scricchiolando e quasi si appella a noi dell’opposizione per portare avanti le loro questioni>>.
Ma andiamo con ordine: dopo l’interrogazione del consigliere Ghio sulla lottizzazione Belvedere e la replica dell’assessore Perugini si è passati alla relazione semestrale della gestione Farmacie comunali. I tecnici hanno illustrato numeri e fatturati, ma ciò che ha più agitato gli animi è stata l’assenza del nuovo presidente Ottavio Brini sulla cui nomina appresa da tutti attraverso la stampa senza la dovuta ufficialità l’opposizione si è scatenata: <<abbiamo sostituito il presidente vecchio con una figura di lungo corso, con alle spalle una carriera da dirigente esperto – ironizza Berdini – sempre che le Farmacie comunali non siano il cimitero di trombati della politica>>. Critiche anche per la Parafarmacia con fatturati in ribasso a – 21mila euro di incassi nei primi sei mesi. Una relazione che non andava messa ai voti e sulla quale ci si è soffermati per gran parte del consiglio, che è poi passato all’approvazione del regolamento per la nomina del consigliere straniero aggiunto approvato all’unanimità. Ma è sulla questione relativa all’acquisizione delle quote del mercato ittico che si fa mancare il numero legale.
Critici questa mattina i consiglieri Corallini, Ripa e Biritognolo che a bocce ferme replicano: <<Ieri sera si è dimostrata la mancanza totale di confronto – afferma Corallini – su tematiche importanti per la città come il sottopasso e la dilazione dei mutui l’opposizione senza alcun senso di responsabilità ha fatto mancare il numero legale, il loro obiettivo è quello di non far crescere Civitanova, hanno stufato con la politica vecchia del no senza proposte. Il sottopassaggio a noi non costerebbe nulla, ma così facendo non si è potuto deliberare. In secondo luogo il fatto di far passare i mutui a lungo termine come debiti è una strumentalizzazione, senza mutui non si sarebbero potute costruire le scuole, le fogne, gli asili e le piste ciclabili>>
Non ci sta invece l’opposizione che con Recchioni replica: <<C’è una crisi all’interno della maggioranza, so per certo che certi consiglieri non si presentano perchè scontenti di questa amministrazione, anche se poi forniscono spiegazioni ufficiose di problemi di lavoro o impegni. Non possiamo continuare ad essere la stampella di una maggioranza che non ha più numeri per governare, il sindaco deve trarre le sue conclusioni, la società civile si ribella, la sua maggioranza non regge più>>.
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A margine del consiglio comunale arriva anche una proposta per quanto riguarda la gestione di farmacie comunali dal consigliere Bolzicco, prossima a diventare mamma per la seconda volta: <<Visto che le Farmacie devono offrire un servizio, perchè non pensare ad istituire una specie di punto rosa all’interno degli esercizi destinato a tutte le mamme che hanno necessità di cambiare un pannolino o allattare – dichiara – è un servizio che non costa nulla e offrirebbe molto in termini di aiuto dal momento che attualmente non esistono spazi pubblici simili>>.


