Treia protagonista in Turchia
grazie all’assessore Soldini
Voglia d’Europa. E’ questa l’atmosfera che si respira in Turchia, a livello istituzionale, una forte determinazione ad entrare nell’Unione Europea, “perché ci sentiamo Europei, perché la Turchia si trova in Europa!”; con queste parole il governatore del distretto di Pursaklar (Ankara) Ahmet Cenzig ha salutato un gruppo di amministratori, dirigenti scolastici, psicologi provenienti da 8 diversi Paesi (Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Romania, Turchia, Ungheria) in Visita di Studio ad Ankara nell’ambito del programma LLP (Longlife Learning Programme) per confrontarsi sul tema “Come la comunità locale può facilitare l’integrazione di persone disabili” (21-24 settembre ’10).
Il gruppo internazionale era guidato dal prof. Giovanni Soldini (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Treia) che ha presentato – tra l’altro- l’importante realtà del Centro Socio-Educativo-Riabilitativo di S. Maria in Selva (gestito dalle cooperative sociali Di Bolina- Il Faro – La Talea) e l’ormai decennale progetto di rete tra varie istituzioni scolastiche della provincia di Macerata denominato “In Itinere” finalizzato al ri-orientamento di alunni disabili . Una settimana di intensi lavori, con molteplici visite a scuole di ogni ordine e grado, centri di riabilitazione, istituti specializzati, università e soprattutto con il confronto (in momenti formali e non ) tra i vari esperti nel settore dell’educazione e decisori politici rispetto alle politiche di integrazione in essere nei vari Paesi Europei.
La strada maestra è senz’altro quella tracciata dall’Italia, che vede l’inclusione di alunni disabili nelle classi comuni, tuttavia le esperienze di altri Paesi Europei che mantengono classi speciali o istituti con un alto grado di specializzazione nel settore della riabilitazione sono da tenere in debita considerazione, specialmente per poter dare risposte efficaci a quei soggetti con gravi patologie in cui è di fondamentale importanza lo sviluppo o comunque il mantenimento di abilità funzionali di base e di autonomia.
La Visita di Studio ha permesso di gettare le basi per futuri progetti di partenariato nell’ambito dei programmi comunitari Comenius, Grudtvig, Leonardo da Vinci tra il Comune di Treia e i vari soggetti istituzionali incontrati (sindaci [ foto 336], scuole, O.N.G. Organizzazioni Non-Governative).
“Abbiamo bisogno di ponti che uniscono, non di muri che separano, e in questo la Turchia, con la sua grande civiltà, può veramente rappresentare l’anello di congiunzione tra la cultura occidentale e quella orientale” – con queste parole il prof. Giovanni Soldini (a nome di tutti i rappresentanti degli altri Paesi Europei ) ha salutato le autorità locali del Ministero dell’Istruzione, auspicando il superamento dei problemi di ordine economico, politico e religioso-culturali che attualmente rallentano il processo di adesione della Turchia alla UE.





Fare questo tipo di intervento è sempre una bella cosa ma, dal punto di vista geografico e tante altre cose la Turchia non entrerà mai per i prossimi 20 anno nella Comunità Europea. Almeno me lo auguro per la Comunità Europea. Già ora con 27 Stati al Parlamento Europeo è una “Babilonia” dove non si conclude quasi nulla (nemmeno in quella unica settimana ogni 2 mesi che si lavora).
Io proporrei di fare un’aggregazione di Stati Uniti medio-Orientali tra Turchia, Iraq, Iran, ecc..
Chi lavora seriamente e da ‘esperto del settore’ per favorire il ‘cammino’ della civiltà e dare a tutti pari dignità o opportunità compie un’opera di alto valore umano e ricca di prospettive.- L’attenzione ai diversamente abili deve entrare in tutte le Istituzioni sociali… nazionali e internazionali.
Le famiglie ‘interessate’ al problema sanno bene ciò che sto dicendo. Per loro la più grande comprensione!-