Manifatture di Tolentino:
le operaie chiedono certezze
LAVORO - Martedì incontro fra sindacati e azienda
Problemi alla Manifatture di Tolentino, l’azienda di confezioni nata agli inizi di novembre 2009 dall’accordo fra la Germar e la Lombardelli Confezioni di San Severino. Nel pomeriggio di oggi le trentanove dipendenti dell’azienda hanno scioperato davanti all’azienda in quanto la prosecuzione della loro attività lavorativa sarebbe a rischio. Nel tardo pomeriggio, però, si è aperto uno spiraglio e un incontro fra azienda e sindacati è stato fissato, con la mediazione di Confindustria, per martedì prossimo. Così, le altre quattro ore di sciopero programmate per questa settimana (una domani e giovedì e due venerdì) sono state momentaneamente sospese. Domenico Ticà, segretario provinciale della Filtra Cgil, ha seguito da vicino tutta la vicenda e spiega “L’anno scorso insieme alla Manifatture di Tolentino abbiamo fatto un accordo. Il tipo di contratto che è stato fatto era a tempo determinato per reciproche convenienze. L’azienda ha rispettato l’accordo confermando l’assunzione a tempo determinato per sei mesi e poi per ulteriori sei mesi. Ora ci stiamo avvicinando alla scadenza del dodicesimo mese. Nell’accordo c’è scritto che dopo un passaggio sindacale si va alla conferma a tempo indeterminato per tutti i lavoratori. Pochi giorni fa abbiamo chiesto di avviare una discussione in tempi congrui che ci consentisse di arrivare alla scadenza del 4 novembre con una soluzione condivisa che portasse alla riconferma di tutti i lavoratori. Qui sono cominciate le prime polemiche. L’azienda non si è fatta più sentire: stamattina abbiamo fatto un’assemblea e insieme ai lavoratori si è deciso lo sciopero. Noi ancora non sappiamo se c’è una crisi, anche se so che al Centro per l’Impiego ci sono delle richieste di assunzioni da parte di questa azienda.”
r.s.
