In 36 comuni del Maceratese
sessanta corsi di orientamento musicale
Trentatre corsi di tipo bandistico e ventisette di tipo corale. Sono sessanta, complessivamente, i corsi di orientamento musicale che la Provincia di Macerata ha autorizzato per l’annualità 2010-2011. Il vice Commissario prefettizio vicario, Tiziana Tombesi, ha approvato la relativa delibera sulla base dell’istruttoria condotta dal settore Cultura. L’atto dà esecuzione alla competenza delegata dalla Regione (che la finanzia) alla Provincia in materia di organizzazione e funzionamento dei Corsi di orientamento musicale. I Comuni complessivamente coinvolti sono trentasei.
In base all’autorizzazione concessa, i corsi di tipo bandistico saranno organizzati dai Comuni di Appignano, Belforte, Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiuminata, Loro Piceno, Macerata, Matelica, Montefano, Montelupone, Monte San Giusto, Monte San Martino, Morrovalle, Penna San Giovanni, Petriolo, Pievebovigliana, Pievetorina, Pioraco, Pollenza, Potenza Picena, Porto Recanati, Recanati, San Ginesio, San Severino, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serrapetrona, Treia e Tolentino.
I corso per corali avranno svolgimento a Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Corridonia, Esanatoglia, Gagliole, Macerata (4 corsi), Matelica, Mogliano, Montefano (2 corsi), Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle (2 corsi), Pioraco (2 corsi), Porto Recanati, San Ginesio (2 corsi), Tolentino (3 corsi) e Urbisaglia.
Oltre ad una importante occasione di aggregazione per i ragazzi, i corsi di orientamento musicale costituiscono in molti Comuni, specie i piccoli centri, anche l’unica occasione per avviare i più giovani alla musica.
I corsi di orientamento musicale costituiscono, quasi ovunque, la prima soglia di apprendimento im materia di musica. Quasi sempre è da lì che nascono le passioni, che poi sfociano in iscrizioni al conservatorio…
Forse chi ha scritto l’articolo sottovaluta il fatto che i grandi musicisti hanno ricevuto i primi fondamenti proprio in simili esperienze.
Ogni tanto una bella notizia.
Avrei delle opinioni da esporre per quanto riguarda l’organizzazione degli stessi corsi. Come primo punto vorrei ricordare che la retribuzione degli insegnanti a dire bassa è poco, rispetto magari ai compendi ricevuti da altre cariche che lavorano nell’ambito pubblico, ricordando che un insegnante (del corso di orientamento musicale) dovrebbe lavorare 500 ore nell’arco dell’anno scolastico (in 2 Comuni diversi), ricevendo uno stipendio che un normale dipendente prende in un mese. Secondo punto, la scelta degli stessi insegnanti dovrebbe essere formulata in base ai titoli di studio e allo stato occupazionale dell’ aspirante docente. Questo perché oltre al diploma (di vecchio ordinamento) ci sono soggetti che hanno un Diploma Accademico di Secondo Livello (Equipollente alla Laurea) in stato di inoccupazione che si vedono scavalcare da altri che hanno solamente il vecchio diploma. Proporrei in base a ciò una graduatoria provinciale in base a questi elementi, in modo che le persone più qualificate occupino giustamente la suddetta carica e chi ha un contratto a tempo indeterminato in altri ambiti lavorativi non operino con il C.O.M. per arrotondare lo stipendio, lasciando spazio a chi non è operativo.