Chiama i Carabinieri da Londra
per rintracciare l’anziana madre
La donna era ricoverata in Ospedale
Un professionista di origine italiana, ma da alcuni anni residente a Londra, si è rivolto ieri sera alla centrale operativa dei Carabinieri di Civitanova. Non riuscendo a rintracciare da diverse ore l’anziana madre di 82 anni che vive da sola a Porto Potenza che sente ogni giorno al telefono, si era spaventato e aveva temuto il peggio. L’operatore della centrale lo ha tranquillizzato assicurandogli che subito una pattuglia del radiomobile sarebbe andata all’indirizzo dell’abitazione della donna. Intanto ha annotato il numero internazionale ed effettuato una serie di verifiche.
All’indirizzo indicato i Carabinieri non hanno trovato nessuno e i vicini di casa non hanno saputo fornire alcun dettaglio circa l’anziana.Prima di dare l’ordine di irrompere nell’appartamento, l’operatore ha richiamato Londra per chiedere innanzitutto se qualche parente od amico avesse delle doppie chiavi, quale fosse il medico curante e se la mamma fosse in cura presso qualche ospedale o clinica. Nessuno custodiva le chiavi mentre, con un giro di chiamate (al medico, al Santo Stefano, a Villa Pini ed agli ospedali di Recanati e Civitanova), si chiariva in 10 minuti l’assenza della donna da casa: era stata ricoverata la sera prima in ospedale, perché colta da malore, e le sue condizioni erano decisamente migliorate.
Il figlio è stato immediatamente contattato ed è stato ovviamente felice della notizia, anche se preoccupato per il ricovero della madre. Da così lontano e non avendo parenti sul posto, ha pensato ai Carabinieri del luogo, fiducioso che avrebbe avuto subito l’aiuto che sperava ed ha voluto ringraziare vivamente, per il tramite dell’operatore della centrale operativa, i Carabinieri di Civitanova.

Un plauso ai Carabinieri.
Finalmente anche qui si comincia a “servire e proteggere”