Lavori di asfaltatura in viale Carradori
Traffico in tilt in via Spalato e via Ricci
MACERATA - Strada chiusa fino a sabato
Primo giorno di lavori in corso in viale Carradori per il rifacimento dell’asfalto della carreggiata. L’intervento dovrebbe essere concluso entro il fine settimana ma intanto la chiusura della via alle auto ha creato non pochi disagi al traffico cittadino deviato nelle vie adiacenti. Lunghe file hanno interessato Via Spalato e via Ettore Ricci. E’ infatti necessario passare da quest’ultima via per raggiungere corso Cavour.
Gli interventi di fresatura, rinforzo e impermeabilizzazione sulla carreggiata, simili a quelli svolti su viale don Bosco, fanno seguito a quelli realizzati lo scorso inverno sul lato marciapiedi a monte, alle fognature e all’acquedotto. Restano da compiere, entro il prossimo ottobre, i lavori ai marciapiedi a valle e nella zona parcheggio.
Per questa settimana fino a sabato la Polizia municipale ha emesso una ordinanza con una serie di obblighi, divieti e limitazioni: divieto di sosta con rimozione forzata e di transito in viale Carradori; preavviso di divieto di transito con pannello aggiuntivo “a metri 200” all’intersezione con via Ricci, per i veicoli circolanti in via Spalato a salire; direzione obbligatoria all’intersezione tra viale Carradori e via Spalato, valido per i veicoli circolanti in quest’ultima via a scendere, provenienti da piazza Indipendenza; in via Roma, in prossimità dell’intersezione con via Contini, valido per entrambi i sensi di marcia.
Inoltre, direzione obbligatoria a destra per i veicoli provenienti da via Vanvitelli che si immettono in via Spalato; senso unico di marcia in via Contini con direzione consentita via Spalato – via Roma, con relativo senso vietato all’intersezione con via Roma.


Non riesco proprio a capire perchè, se non in casi eccezzzionalissimissimi, qui da noi quando si fanno questi importanti lavori (che stravolgono la circolazione creando non pochi problemi) non si prosegua per tutte e le 24 ore.
Al contrario dell’Europa (dove, proprio per arrecare il minor disagio possibile generale, si lavora non solo il giorno ma anche tutta la notte) soltanto in casi straecezzzzzzionali da noi i lavori iniziano e proseguono fino al termine senza interruzzioni.
In tutti gli altri casi è tutto un disagio poichè di notte tutto s ferma…
carissimo
bella pensata!!
però non oso pensare alle reazioni degli abitanti di via Carradori tutti alla finestra di notte ad ammirare come procedono veloci i lavori di asfaltatura e poi la mattina già pronti e soddisfatti per affrontare la loro giornata di lavoro!!!
mah! io penso che è da troppo tempo che si aspettano questi lavori e che tutti coloro che transitano ogni giorno in quella zona, me compreso, sopporteranno con benevolenza e con sollievo i disagi conseguenti.
Nelle nazioni civili, quasi sempre, accade così.
Meglio un paio di notti di disturbo (e poi non è detto che sempre avvenga, perchè se coordini bene la notte puoi fare operazioni meno rumorose) piuttosto che settimane di disagio.
Perchè il problema è sempre quello: si deve vedere l’utilità generale e non solo quella particolare a discapito del bene comune.
I vigili urbani dovrebbero anche controllare che gli automobilisti rispettino i nuovi sensi di marcia,visto che oggi me ne sono trovati alcuni che venivano contromano,mandando a quel paese me!!
@ Cerasi
Non hai tutti i torti. Il problema nel caso specifico è sti lavori (manutanzioni straordinarie) vanno un po troppo per le lunghe! L’Assessore che cosa controlla? … In generale poi in Comune ci sono troppe figure da 70/80 mila euro/anno che non si capisce cosa pensano quando dirigono i lavori (vi risparmio gli esempi)…..e soprattutto non rispondono mai di nulla. Saluti
In primis va detto che pur di vedere una parvenza di strada in viale Carradori avrei accettato anche un martello pneumatico per due settimane tutte le notti.
Per quanto riguarda il protrarre i lavori nelle 24 ore concordo pienamente con Cerasi, dovrebbe essere una clausola prioritaria in ogni contratto, in maggior ragione quando i lavori interessano una strada primaria.
Qualora l’impresa non fosse stata organizzata ed avese prodotto disturbo acustico, il rumore non sarebbe stato maggiore a quello prodotto dalla pulizia strade, dai soffioni, dalla raccolta rifiuti o dagli avventori dei vari locali che “pernottano” in zona.
Vedere comunque i lavori avviati è un’emozione unica.
Ciò, tuttavia, è soltanto una mia opinione
DICIAMO CHE NEGLI ULTIMI MESI CI SIAMO TROVATI IN CONTEMPORANEA LAVORI PRIMA IN VIALE CARRADORO8IN CONTEMPORANEA CON QUELLI IN VIA ROMA,POI ANCORA VIALE CARRADORI!!!MAGARI SPALMARLI UN PO’ PRIMA SAREBBE STATO MEGLIO!!NON PARLIAMO DEI DANNI ECONOMICI CHE HO SENTITO HANNO AVUTO I COMMERCIANTI DURANTE QUELLA TREMENDA SETTIMANA IN VIA ROMA!!!SEMBRAVA UNA CITTA’ DESERTA ED ABBANDONATA!!NON ERA MEGLIO ASFALTARE LA PRIMA PARTE DI VIA ROMA IN AGOSTO???(POI NON OSO PENSARE SE E QUANDO FARANNO IL RESTO)…X QUANTO RIGUARDA CERASI HA DETTO UNA COSA “SCONTATA”X L’EUROPA TUTTA MA NON PER NOI!!RICORDO 25 ANNI FA’ CIRCA LAVORI NOTTURNI IN GERMANIA,AUSTRIA,SVIZZERA E VIA DICENDO!!!ANCHE IN PAESI O CITTA MA DA NOI TUTTO QUESTO è IMPENSABILE..KISSA PERCHE’???
Lo so che, quando si parla della Svizzera, in molti settori si ritiene che sia un “mondo a parte” non regolato dalle leggi che comunemente esistono nel resto di Europa.
Due piccoli aneddoti.
!) Era il 1986 Verso le 3 di notte, finita la festa i cestini dei rifiuti tracimavamo di cartacce, contenitori vuoti per le patatine, resti di boccali di birra in plastica e, sotto ogni cestino, c’era “l’eccedenza” di rifiuti che il cestino oramai da ore non riusciva più a contenere.
Faccio la foto, faccio la foto così impareranno a dire che in Svizzera tutto è pulito eperfetto, guarda che schifo…
Uno svizzero si incacchiò di molto, vedendomi sorridere e fare le foto, e mi riprese dicendo che l’indomani mattina sarebbe stato tutto pulito…. Siiiii il giorno dopo era domenica, figuriamoci!!!
Alle 10 di mattina non c’era più traccia alcuna dello svolgimento della festa: strade pulite, cestini immacolati, banconi e sedie fuori dai bar e dai pub spariti… Sebrava quasi che la notte prima non fosse accaduto nulla.
2) Per problemi (linee telefoniche? elettriche? fogna?) aprono un bel buco in mezzo ad una carreggiata; avremmo potuto prendere squadra e compasso per verificare ma vi assicuro che il centro del centro dell’apertura era il centro esatto di un incrocio fortemente trafficato.
Transennato con ringhiere cavaletti (illiminati), ben visibili i segnali di pericolo e altri cartelli che avvisavano che vi erano operai al lavoro: il cantinere in mezo alla strada lo si vedeva almeno a 100 metri di distanza
Un apertura “modesta”: probabilmente c’entrava comodamente un van 7 posti.
Passiamo la notte, verso l’una, e c’erano degli operai al lavoro (quindi presumo che il buco l’avessero fatto nel corso della giornata, al massimo tardo pomeriggio).
Ripassiamo verso le 5 di mattina e non solo il buco era stato chiuso, ma era stato anche asfaltato e difficilmente si riusciva a vedere dove vi era l’asfalto vecchio e la “toppa”.
Non dico di arrivare a queli livelli, perchè significherebbe sognare ad occhi aperti dopo aver fumato anche l’impossibile, ma almeno cercare di avvicinarvisi???