Operazione Oro Rosso:
recuperati a Civitanova
trenta quintali di rame rubato
per un valore di 35mila euro
Questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitanova Marche hanno concluso un’articolata attività investigativa finalizzata alla repressione di furti a danno di opifici e altre attività industriali. Infatti gli investigatori civitanovesi, già dal precedente week end, hanno avuto il sentore che in città operasse una piccola banda di ladri che utilizzava i vari capannoni sparsi tra la zona industriale ed artigianale del luogo per occultare la refurtiva di colpi operati anche in altre province. Pertanto i carabinieri hanno attivato un dispositivo comprendente attività di intelligence e controlli a tappeto sulla zona artigianale e commerciale. A seguito di questi ultimi è stato individuato un capannone in zona Santa Maria Apparente di Civitanova Marche nel cui interno, a seguito di un’ispezione, venivano rinvenuti circa trenta quintali di sbarre di rame per un valore di mercato di circa trentacinquemila euro. E’ stato accertato che il rame era il provento del furto consumato nella notte tra il 22 ed il 23 agosto presso una ditta operante nel campo dell’impiantistica elettrica industriale di Jesi. Le successive investigazioni hanno permesso poi di raccogliere indizi di colpevolezza per il reato di ricettazione nei confronti della persona, un trentasettenne del luogo, che aveva in uso il locale. Naturalmente le investigazioni proseguono al fine di sradicare dal tessuto civitanovese questo fenomeno.