L’Asur di Civitanova
ottiene il “Bollino Rosa”
di Laura Boccanera
Un bollino rosa che significa attenzione, cura e assistenza. Anzi due. Ad ottenerli, nell’ambito di un progetto di osservazione degli standard sanitari è stata l’asur 8 di Civitanova che nell’ambito dell’iniziativa promossa da O.N.D.A., l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna per l’individuazione degli ospedali vicini alle donne, sono stati riconosciuti alla struttura ospedaliera di Civitanova Marche n. 2 bollini rosa che attestano “l’eccellenza al femminile”.
Lo scorso 30 giugno i medici Franco Catalino, Claudio Ban e l’infermiera Rita De Lia hanno partecipato alla conferenza stampa tenutasi presso il Ministero della Sanità a Roma, per l’attribuzione. Il bollino certifica quegli ospedali che si sono distinti per una particolare attenzione alle problematiche femminili sia per quanto riguarda il percorso assistenziale che per i tempi diagnostici, operativi ed il follow up territoriale.
Tra le attività di eccellenza qualitativa i bollini sono stati consegnati per l’attenzione del nosocomio in merito alle problematiche del pavimento pelvico e per le moderne tecniche chirurgiche adottate per la correzione dei prolassi genitali e per l’accreditamento regionale sulla donazione delle cellule staminali da cordone ombelicale con un crescente numero di coppie che aderiscono. Tutte attività sostenute da un’importante attività di promozione, protezione e sostegno dell’allattamento materno che ha portato il presidio unico ospedaliero strutture di Civitanova e Recanati ad essere riconosciuto dall’UNICEF/OMS come 21° “Ospedale amico del bambino”. Riguardo e sostegno in particolare anche alle donne over 50 con il centro Menopausa.
Un particolare riconoscimento è stato assegnato anche grazie alle “quote rosa” in forza all’interno dei reparti, una cospicua presenza di figure femminili a vari livelli del management che sicuramente ha reso più semplice e diretto il dialogo con le pazienti.
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