Dopo tre mesi i funerali
di Gino Carnevali, il sub scomparso
a Porto Potenza
E’ rientrata questa notte alle 4 la salma di Gino Carnevali, il sub scomparso tre mesi fa sulle acque di Porto Potenza Picena e ritrovato a largo di Istria.
Oggi alle 16 si terranno i funerali a Sambucheto. Carnevali, 43 anni, residente a Montecassiano, lo scorso primo maggio, era uscito per fare un po’ di pesca in apnea a Porto Potenza in prossimità dell’area chiamata “Le Piramidi”. Poche ore dopo ne fu denunciata la scomparsa. Vane risultarono le massicce operazioni di ricerca attivate dalla Guardia Costiera e dai Vigili del Fuocoe le uniche tracce dell’uomo erano il gommone con il quale si era spinto a largo e il fucile utilizzato per la pesca. Per giorni del sub non è arrivata alcuna notizia finchè a distanza di 30 giorni, a largo di Istria, è stato avvistato un corpo in forte stato di decomposizione che indossava l’orologio al polso destro e l’orecchino al lobo dell’orecchio sinistro. Questi semplici dettagli sono bastati per far pensare alla famiglia che si trattasse proprio di Gino Carnevali. La certezza si è avuta però solamente venerdì sera quando il Consolato Generale d’Italia a Fiume ha comunicato l’esito definitivo delle accurate analisi e degli accertamenti effettuati sul corpo del sub tra i quali l’autopsia, l’analisi del gruppo sanguigno e i rilevamenti delle impronte digitali. Il corpo è proprio quello dell’uomo di Montecassiano che nel giro di un mese è stato trascinato dall’altra parte dell’Adriatico proprio da quel mare che amava e che l’ha ucciso. Quindi solo a distanza di tre mesi i familiari del sub hanno rivissuto lo stesso dolore che li aveva colti il primo maggio. Ora l’unico pensiero è poter finalmente riportare a casa il corpo di Gino Carnevali perchè possa riposare in pace. Rimarranno invece senza risposta le domande sulle cause che possono aver provocato la morte del sub e su come una tranquilla battuta di pesca possa essersi trasformata in una tragedia di tale rilevanza.