Sospensione dei lavori nei cantieri
della Quadrilatero a Muccia:
trovato l’accordo in Prefettura
Nella giornata di ieri si è tenuta una riunione in Prefettura presieduta dal Vice Prefetto Vicario Tiziana Tombesi alla quale sono intervenuti il Sindaco del Comune di Muccia ed i rappresentanti della Società Quadrilatero , della Società Val di Chienti e delle Organizzazioni Sindacali per l’esame delle problematiche insorte a seguito dell’adozione dell’ordinanza sindacale di divieto di transito dei veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate nelle strade comunali del comune di Muccia , che ha comportato la sospensione dei lavori nei cantieri della Quadrilatero presenti in quel territorio .
Nel corso dell’incontro sono state attentamente esaminate tutte le problematiche evidenziate dal Sindaco e riguardanti il forte impatto ambientale per quel territorio derivante dagli interventi in corso per la realizzazione della “Quadrilatero” che attiene a molteplici profili .
Al riguardo la Prefettura si è impegnata a promuovere , a breve , un incontro , tra tutte le parti interessate, per un approfondimento delle problematiche evidenziate dal Sindaco , anche con riferimento alla realizzazione degli interventi di compensazione ambientale previsti nel quadro economico del Sub lotto 1.2 e riguardanti una pista ciclabile e un cavalcavia pedonale .
La Società Quadrilatero si è impegnata alla realizzazione , in tempi brevi , di una pista di cantiere che comporterà un minore impatto per il Comune di Muccia , rispetto alla situazione attuale , derivante dal passaggio dei veicoli pesanti diretti ai cantieri .
Il Sindaco di Muccia ha assicurato che provvederà alla revoca dell’ordinanza sindacale di divieto di transito dei veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate sulle strade comunali interessate non appena saranno effettuati gli interventi manutentivi necessari che la Società Val di Chienti si è impegnata a realizzare a partire dalla giornata odierna ; ciò comporterà la immediata ripresa delle attività di cantiere
Onore nad un sindaco che non si fa mettere i piedi in testa ma usa i normali mezzi per il bene della popolazione e del suo territorio.