Rocambolesco arresto
all’Abbadia di Fiastra
In manette un topo d’auto
Per fermarlo un carabiniere ha esploso un colpo di pistola
di Roberto Scorcella
Più volte era riuscito a farla franca, ma la caparbietà dei carabinieri è riuscita ad assicurare alla giustizia un “topo d’auto” che da tempo colpiva indisturbato nei parcheggi dell’Abbadia di Fiastra. Si tratta di Ezio Mecozzi, 59 anni, operaio calzaturiero di Montegranaro, con qualche piccolo precedente per reati contro il patrimonio sulle spalle.
I particolari sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal capitano Cosimo Lamusta
Dopo numerosi furti su auto in sosta che, nonostante i servizi preventivi dei militari, continuavano a verificarsi, i carabinieri hanno dovuto cambiare strategia per stroncare questo stillicidio di atti che certamente turbavano, e non poco, la serenità di coloro che frequentano l’Abbadia.
Infatti, i militari, in borghese, hanno iniziato a svolgere dei servizi di osservazione, monitorando per giorni i movimenti delle persone all’interno dei parcheggi. Così, ieri pomeriggio intorno alle 14, hanno notato un uomo che, con fare poco naturale, dopo aver effettuato alcuni giri a bordo della sua auto Suzuki, scendeva aggirandosi tra le auto in sosta.
Con fare repentino, dopo aver rotto il vetro posteriore destro di una Fiat Grande Punto e aver prelevato una borsa, risaliva in macchina per darsi alla fuga senza dare il tempo ai carabinieri di bloccarlo.
Il dispositivo attuato, però, non gli ha consentito di uscire dal parcheggio, essendone state bloccate tutte le uscite.
Così, l’uomo ha iniziato una rocambolesca e pericolosa corsa nel tentativo di trovare un varco per uscire, incurante delle numerose intimazioni a fermarsi dei militari. Ha proseguito la sua folle corsa, nonostante di fronte gli si sia parato un carabiniere il quale, per evitare di essere investito in pieno, si è spostato sulla destra venendo comunque urtato anche se in maniera non grave. Sarà successivamente medicato in ospedale con dieci giorni di prognosi. La reazione del militare è stata immediata: per evitare che altre persone fossero travolte ha esploso un colpo di pistola contro la ruota posteriore destra dell’auto del fuggitivo riuscendo a colpirla. Nonostante la ruota a terra, l’uomo ha proseguito la sua folle corsa fino ad abbattere un tratto di siepe che delimita il parcheggio per poter guadagnare la strada principale. Il rapido intervento di altre pattuglie che nel frattempo presidiavano la zona ha consentito di bloccarlo in località Macina di Mogliano, recuperando anche la refurtiva.
Mecozzi è stato arrestato e associato al carcere di Montacuto.
