L’opposizione: “A Montecassiano
indifferenziata da record,
gli errori dell’Amministrazione”

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Leonardo Catena

“Il Comune di Montecassiano dell’Amministrazione Capparucci-Farina un primato l’ha raggiunto: è il comune del basso maceratese a raccogliere più rifiuti indifferenziati (quasi il 70 %). Questo dato da maglia nera è frutto della politica dissennata che ha ridotto il nostro territorio, come ammette esplicitamente la maggioranza, una discarica dell’indifferenziato dei comuni limitrofi quasi tutti attivatisi per la raccolta differenziata e porta a porta.

I gruppi consiliari del PD e del Nuovo per Montecassiano avevano presentato una mozione nell’Ottobre 2009 (un’ altra era stata presentata e respinta sempre dall’amministrazione Capparucci tre anni orsono) affinché il nostro Comune attivasse il porta a porta. Ad oggi si è visto solo un aumento della TARSU, la tassa sui rifiuti solidi urbani, pari a + 30%  in previsione dell’inizio a Settembre della raccolta porta a porta. Una vera e propria beffa se si considera che gli esponenti della maggioranza cercano di imputare l’aumento alla protervia della minoranza di voler potenziare la raccolta differenziata.

Intanto l’Amministrazione Capparucci –Farina tace sul fatto che il nostro Comune già paga dal 1° Gennaio circa 40.000  € in più per la raccolta indifferenziata, pari a 17 € in più a tonnellata, e dovrà pagare altri 50.000 € circa per contribuire alla spesa  superiore ad 1 milione di € che il COSMARI a sua volta deve pagare per conferire l’indifferenziato alla discarica di Fermo fino al 31-12-2010. Dall’altro lato i Comuni che superano il 60 %  della raccolta differenziata pagheranno invece molto di meno. Ma questo il Sindaco Capparucci, presente all’assemblea del COSMARI del 18 Maggio scorso ed astenutosi nella votazione, se ne guarda bene di portarlo a conoscenza dei cittadini. Ed intanto subiamo anche il danno dovuto alla trasformazione dei nostri cassonetti in discarica a cielo aperto per ogni genere di rifiuti: indistinti di ristoranti e canili, imballaggi industriali portati con furgoni dai comuni vicini, potature di piante di ogni genere e perfino materiale di risulta  di ristrutturazioni edilizie.   Per non dire della nuova isola ecologica, costata 140.000 € circa, inutilizzata da anni perché non a norma, classico esempio di come si può sprecare denaro pubblico realizzando una nuova struttura senza rispettare le norme. Ci possiamo consolare almeno con il fatto che il nostro Comune è Bandiera Arancione, è Comune  Fiorito ed è forse uno dei pochissimi comuni ad inaugurare uno sgambatolo per cani, con tanto di telecamera, dicono,  per individuare chi non raccoglie i canili escrementi dopo la sgambatura. Ed è, ciliegina sulla torta, l’unico Comune, forse in territorio nazionale, ad inaugurare per la seconda volta una pinacoteca vuota. Ottimo simbolo del vuoto e della dedizione al superfluo di questa Amministrazione, caratterizzata da un’attenzione morbosa alla cura di un’immagine che sembra sempre più offuscata e da una incapacità cronica nel risolvere i problemi reali del territorio come l’asfaltatura delle strade (e la riapertura di quelle chiuse), la realizzazione di impianti sportivi, la ristrutturazione della casa di riposo e il potenziamento dei servizi”.

Leonardo Catena, Capogruppo PD

Filippo Gabrielli, Capogruppo Il Nuovo per Montecassiano

Gianfranco Cerolini (PD), Simone Fogante (NpM), Emanuele Latini (NpM), Consiglieri comunali


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