Quattro civitanovesi in corsa
per i Mondiali di beach tennis
Le qualificazioni a Roma
di Laura Boccanera
Loro sono Patrizia Magnante e Laura Fazi, Antonella Mosci e Maura Carducci, atlete dell’associazione 100% BeachTennis impegnate dal 2 al 4 maggio a Roma. Questa mattina in conferenza stampa Stefano Bianconi, presidente della neonata associazione che conta però già 60 iscritti e ha scalato le classifiche di questo particolare sport, ha illustrato i progetti per il futuro. Un po’ beach volley, un po’ tennis, il beach tennis è una disciplina nata negli anni 80 in Romagna; rappresenta un pò il “figlio professionista” dei classici racchettoni che tutti conosciamo e da circa un anno, grazie alla volontà di molti appassionati ha messo radici anche qui. Sono infatti 5 in totale i campi attrezzati che hanno permesso ai tanti che praticano questo sport non solo di avere uno spazio adeguato, ma di riqualificare un tratto di spiaggia libera del litorale nord non valorizzato. I nostri atleti hanno già avuto numerosi successi in ambito regionale e proprio a Civitanova si disputerà il prossimo 22 e 23 maggio un torneo dell’amicizia “Sport e turismo” con atleti provenienti da Rovigo, Pescara e altre parti d’Italia. <<Anche lo sport ovviamente
è un modo per fare turismo – ha detto ai margini della conferenza l’assessore Canale – e abbiamo già alcuni agriturismi pieni per quelle date>>. Un’esperienza che proseguirà con i campionati regionali il 19 e 20 giugno. <<L’associazione, nonostante la giovane età, ha moltissimi fan che ci seguono anche dall’estero – ha commentato Guido Grandinetti responsabile della comunicazione web – dal Brasile alla Repubblica Ceca e stiamo lavorando per rafforzare alcuni gemellaggi con le altre associazioni sportive per portarle a giocare qui a Civitanova>>. Un progetto che potrebbe diventare realtà dal momento che in progetto c’è anche la costituzione di una sorta di “Palabeach” coperto da utilizzare durante l’inverno e la cui fruizione sarebbe destinata anche agli altri sport che necessitano di spiaggia tutto l’anno. <<L’idea sarebbe quella di giocare tutto l’anno – continua Bianconi – con una copertura minimamente impattante che potrebbe essere rimossa in primavera ed utilizzata anche dalle associazioni di beach volley e per corsi di avviamento allo sport per adulti e bambini>>. Ma ora tutti gli occhi e le energie sono sulle “donne” del gruppo che a Roma dovranno affrontare le 27 coppie più forti d’ Italia.


