Paolo Bravi e le difficoltà della maratona:
“Alcuni ragazzini preferiscono facebook”

- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

bravi-NY-2009-225x300

di Mauro Nardi

“Quando ho iniziato a correre maratone con un chilometraggio importante avevo diciassette anni ed ero uno dei piu giovani della società. Oggi ne ho trentasei e continuo a mantenere questo primato. Paolo Bravi (nella foto), vice presidente e atleta della Grottini Team Recanati, con questo aneddoto descrive le difficoltà dell’atletica.  “Ormai pochissimi ragazzi si avvicinano a questa disciplina – continua l’ingegnere recanatese – parlando con colleghi e addetti ai lavori sono emerse queste difficoltà. Ho sentito addirittura dire che qualche ragazzino non si presenta agli allenamenti perchè deve coltivare l’orto su facebook. Lo stile di vita sta rapidamente cambiando e l’atletica soffre, in quanto richiede enormi sforzi che vengono ripagati solo ed esclusivamente con grandissime emozioni. Economicamente non regala nient’altro e per questo motivo viene schiacciata dagli altri sport come ad esempio il calcio”. Paolo Bravi a soli diciotto anni ha primeggiato alla maratona di New York, nella categoria juniores. Un successo che lo ha praticamente lanciato nel mondo dell’atletica. “E’ stato come un lasciapassare per una carriera agonistica che ha regalato tante altre emozioni e che dura tutt’oggi – apostrofa il recanatese – New York la porto nel cuore e ogni volta regala fortissime emozioni. Dopo il successo del 1993 ho partecipato altre tre volte e mi preparo per la quinta, il prossimo ottobre. Oltre a me ci saranno anche Mirco Cappella, Filippo Luna e Simone Riccobelli”. Intanto alla maratona di Parigi, che ha visto ai nastri di partenza oltre 40000 atleti, i portacolori della Grottini Team Recanati hanno inanellato buoni piazzamenti, confermando un trend in continua e costante crescita. “Abbiamo una squadra di medio livello che riesce sempre a togliersi delle soddisfazioni – conclude il leopardiano – Filippo Andresciani ha chiuso 236esimo assoluto, Filippo Luna 266esimo, Marco Boccanera 338esimo e Alessandro Marilungo 730esimo, nonostante i suoi quarant’anni e il bollino di esordiente. Anche gli altri sono soddisfatti delle loro prestazioni, impreziosite da una nostra futura portacolori che in questa occasione ha indossato la canottiera della Grottini. Sto parlando di  Marina Zanardi,  prima tra le italiane  e quindicesima assoluta. Ma al di la dei piazzamenti abbiamo vissuto una bella esperienza, tra amici che condividono la medesima passione. Dispiace solo per la nostra punta di diamante Silvia Luna, promotrice della trasferta d’oltralpe ma costretta a disertare per un infortunio. Praticamente ha ripreso a correre il giorno della maratona e sono sicuro che arriverà in gran forma ai prossimi appuntamenti”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X