Pezzanesi: “Silenzi non comprende
le necessità dello sviluppo del turismo”
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“Già cari cittadini, abbiamo avuto un’espressione di disgusto, non tanto per l’ennesimo articolo di un ex Presidente della Provincia oggi Consigliere Provinciale dell’opposizione (nemmeno Capogruppo…..del suo partito) che spara a più non posso contro il costituendo Sistema Turistico Locale, facendo affidamento sul fatto che, per il calcolo delle probabilità, a forza di sparare qualcuno possa finire per credere a quello che dice…. senza tenere conto però, come nell’occasione specifica, che di materiale per tappargli la bocca e ridicolizzare il contenuto delle Sue dichiarazioni ce n’ è fin troppo. Silenzi parla nel suo fumoso e distorto articolo della costituzione da parte della Provincia di “una APT (Associazione Turistica Locale) che riporterebbe il turismo Maceratese indietro di 15 anni e comporterebbe l’assunzione di personale e quindi la nascita di un nuovo carrozzone”, quando invece la Provincia, attraverso il suo Assessore delegato in collaborazione totale con i tre STL oggi esistenti non ha fatto altro fin dai primi giorni del suo insediamento che dare il via alla costituzione del Sistema Turistico Locale unico provinciale così come previsto dalla legge regionale 135/2001 e dal Decreto della Giunta regionale 1533/2006. Condizione peraltro imprescindibile per accedere esaustivamente ai fondi appositamente previsti dalla Regione stessa. Un progetto quindi in linea con le leggi e le normative esistenti che va a calarsi sul territorio con il patrocinio ed il benestare dei tre Sistemi esistenti denominati “Terre dell’Infinito”, costituito da 27 Comuni alla cui presidenza vi è l’Assessore del Comune di Matelica Dott. Luciano Farroni; “Monti Sibillini Terre di Parchi e Incanti” costituito da 28 Comuni alla cui Presidenza vi è il Dott. Piergiuseppe Vissani; “Mare Adriatico Grandi Firme” costituito da 5 Comuni alla cui presidenza vi è l’Assessore di Civitanova Marche Dott. Sergio Marzetti. Alcuni degli attuali STL sono anche interprovinciali, stante la presenza di Comuni appartenenti a Province limitrofe Proprio nell’ottica di quanto previsto dalla legge regionale, finalizzata ad una politica comune e condivisa di tutti gli operatori del settore, siano essi Enti pubblici, associazioni, Istituzioni o privati, del prodotto turistico nelle sue varie forme, dell’ottimizzazione delle risorse e del contenimento dei costi (art. 8 della legge di cui sopra), i tre STL non solo si sono occupati di predisporre lo statuto del costituendo STL unico, informandone i propri soci, ma hanno anche conseguenzialmente iniziato le procedure per lo scioglimento di quelli esistenti.Alla luce di quanto sopra esposto due sono gli aspetti che emergono dall’ennesima ed inopportuna fibrillazione del consigliere Silenzi: il primo ed il più importante è che la Provincia di concerto con i rappresentanti del territorio (Comuni, associazioni, istituzioni, privati) ha dato immediatamente inizio ad un progetto necessario per lo sviluppo turistico del territorio e per il reperimento e l’ottimizzazione delle relative risorse che per l’appunto passa attraverso la costituzione ed il riconoscimento da parte della Regione del nuovo STL unico Provinciale. Tale riconoscimento porterà all’incirca nelle casse del Sistema 80mila euro in più l’anno. Il secondo aspetto, francamente il più sconcertante, è che l’ex Presidente Silenzi denota, a parte la consueta arroganza, di non conoscere e di non riconoscere leggi e normative regionali di cui invece le altre Province hanno fatto tesoro fin dalla loro emanazione portando nelle loro casse per il turismo centinaia di migliaia di euro in più di quella di Macerata. La stessa Provincia di Macerata in passato, peraltro, sempre per “merito” di Silenzi avrebbe impoverito ulteriormente le proprie risorse con la stipula di una convenzione con un “luminare” della materia turistica proveniente dall’Emilia Romagna costato alla collettività circa 60-80mila euro. I benefici risultati di quella scelta li stiamo ancora attendendo. Chiudo con una domanda ed una constatazione. La domanda: “ma se Silenzi non credeva nella costituzione del STL perchè i suoi Assessori Caporalini prima e Romagnoli poi hanno provato a costituirlo senza riuscirci (raggiunta appena la copertura del 37/38% del territorio rispetto all’80% previsto)?”. La constatazione: è proprio per le motivazioni sopraesposte che i cittadini, sia di centrodestra, sia di centrosinistra hanno scelto una diversa guida amministrativa per la nostra amata Provincia di Macerata, evitando che Silenzi continuasse a fare ulteriori danni!”
Giuseppe Pezzanesi, Assessore al Turismo della Provincia di Macerata
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Caro Peppe ,ti do del tu dato che ci conosciamo da piu` di 20 anni, come sei diventato
assessore al turismo della provincia di macerata?
Tu che ti occupi o occupavi di assicurazioni?
Quale qualifiche,conoscenze hai in materia di turismo?
Nulla di personale.
Ma la Meritocrazia E` mai esistita?
A quanto ammonta lo stipendio di un assessore alla provincia?
@Sig. Marcelli
1) lei pensa, il che è pericoloso per se stesso e gli altri.
2) Fa domande scomode, il che è pericoloso per se stesso e gli altri
3) Addirittura si attende delle risposte che non siano evasive
Con i suoi continui interventi, le sue richieste, i suoi commenti, le sue analisi siamo oramai al livello di DEFCON 1…..
Si rende conto che a questo livello non ci eravamo mai arrivati: si moderi un pò 🙂
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Allarme Bianco (attacco in corso): Tempo di Guerra. Il Comando Strategico ordina di difendere o attaccare. Ogni operatore converge la propria operatività su uno o più progetti identificati dal comando generale. La situazione di DEFCON 1 viene invocata solo in casi gravissimi in cui la sopravvivenza della nazione viene messa in discussione oppure il comando di un’operazione sta per essere messo in pericolo. Tutta la potenza di fuoco deve essere concentrata sull’operazione attuale.
@Marcelli:e l’ex Presidente,insegnante di educazione fisica e militante del pd,aveva le competenze per amministrare la Provincia?Con l’Isef aveva acquisito le competenze?dubito…
E quindi per essere competenti bisognza avere un titpolo di studio idoneo?
Bene quindi Berlusconi che non aveva nessuna competenza politica nel 1994 non doveva e non poteva essere il presidente del consiglio.
Ed invece capponi che non ha nessuna laurea come fa ad essere presidente della provincia di Macerata?
Quindi gli amministratori dovrebbero essere tutti laureati in scienze politiche?
Signor Petrelli mi spieghi a volte non riesco a capire!!!!
Non servono lauree ma almeno competenze.
Potrebbe un muratore domani mattina essere head chef?
NO.
Magari potrebbe dirigere una agenzia immobiliare con i dovuti aggiornamenti ecc.
W l`italia.
@Rosati
Io sono laureato in scienze politiche ma non sono amministratore pubblico… Please, please: mi dica deove ho sbagliato!!!! 🙂
@rosati:il riferimento era al commento precedente del signor Marcelli ,che sollevava dubbi sulle competenze dell’assessore Pezzanesi.Premesso che non conosco il curricula dell’assessore,ma spesso i politici,di sinistra,hanno fatto militanza e nulla più…nessuno ha detto che serve la laurea ma competenza,aver vissuto le problematiche reali della società.