Studenti bloccati a Dublino
dalla nube di cenere
CAOS VOLI - 44 ragazzi maceratesi del Pannaggi e dei Geometri in Irlanda
di Alessandra Pierini
La gigantesca nuvola di cenere prodotta dall’eruzione di un vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull, nel sud dell’Islanda, ha causato un blocco quasi completo del traffico aereo in Nord Europa, con la chiusura dei principali aereoporti tra i quali anche quello di Dublino. Proprio a Dublino sono bloccati gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Bramante che comprende l’Istituto Tecnico per Geometri e l’Ipsia “Pannaggi” di Macerata. I 44 ragazzi e le tre accompagnatrici appartenenti a diverse classi dell’Istituto sono partiti all’inizio della settimana per prendere parte ad un progetto relativo allo studio della lingua inglese e sono stati ospitati da famiglie dublinesi. Il programma prevedeva il ritorno a casa per domani sera (domenica) ma in seguito all’eruzione del vulcano anche il loro volo è stato cancellato.
Abbiamo raggiunto telefonicamente Maria Colcerasa, insegnante di inglese che ha accompagnato, insieme alla collega Lucia Zagoreo, il gruppo partito da Macerata. In questo momento si trovano su un prato in riva al mare a Malahide e i ragazzi stanno giocando a rugby: “Stiamo continuando serenamente la vacanza – ci dice l’insegnante – anche se i ragazzi e i loro genitori sono stati già tutti informati che non torneremo sicuramente come previsto. Dalla scuola Ces, nostro punto di riferimento a Dublino, ci hanno assicurato che le famiglie che ci hanno ospitato continueranno a farlo fino a quando sarà necessario.”
Intanto sembra che la situazione stia cambiando e che la nube si stia spostando dai cieli della Gran Bretagna : “La Ryan Air – va avanti la Colcerasa – si sta attivando con un volo sostitutivo, ora confidiamo nell’agenzia New Beetle di Jesi che ha programmato il viaggio e speriamo si attivi per prenotare l’eventuale voto sostitutivo.”
Molti sono anche i maceratesi che hanno dovuto cambiare i loro programmi, rinunciando a partenze programmate per la difficilissima situazione aerea e la situazione non sembra destinata a migliorare in breve.
Gli effetti della nube di cenere dall’Islanda persisteranno ancora almeno per le prossime 24 ore, impedendo ancora decolli e atterraggi nella maggior parte degli scali del Nord e Centro Europa e: lo dice Eurocontrol, l’ente europeo di controllo dell’aviazione civile. Oggi sono stati annullati 16.000 voli sui 22.000 previsti in Europa.
Al momento la nube è diretta sull’Italia e sta creando il caos in aereoporti e stazioni.
L’interdizione al traffico aereo degli aeroporti del Nord Italia è stata estesa fino alle 20.00, con un possibile allargamento dello stop anche in altre aree del Paese.
Sono centinaia i voli cancellati tra i quali a Malpensa, 95 in arrivo e 111 in partenza, a Linate 55 in arrivo e 56 in partenza; cancellati fino alle 20 tutti i voli da e per l’aeroporto di Genova; 47 i voli cancellati a Torino, 113 a Bologna, 125 quelli al momento cancellati all’aeroporto di Fiumicino, 107 all’aeroporto di Napoli Capodichino, 15 negli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria, 19 arrivi e 24 partenze saltati finora a Catania.

