Raccolta differenziata in calo
a Civitanova
Cala leggermente a Civitanova la percentuale della raccolta dei rifiuti ‘porta a porta’, entrata a pieno regime nel gennaio 2009, anno in cui tutta la città è stata interessata dal servizio dopo la sperimentazione nei vari quartieri avviata nel mese di dicembre 2007 e proseguita fino al mese di dicembre 2008.
I dati di gennaio-febbraio 2009 comparati con i corrispondenti del 2010 mostrano una flessione dello 0,4 %.
A febbraio 2009, la percentuale relativa ai primi due mesi dell’anno era arrivata a 63,80% (il dato corrisponde ad un totale rifiuti di 3.542 tonnellate di cui 2260 di differenziato – carta, vetro, plastica, ferro ecc. – e 1282 tonnellate di indifferenziata).
Nei primi due mesi del 2010 i dati non variano di molto, infatti il totale rifiuti ammonta a 3.556 tonnellate di cui 2254 differenziato e 1302 di indifferenziato con una percentuale del 63,40%.
<<Ciò dimostra – commenta l’assessore all’Ambiente Sergio Marzetti (nella foto)– che ancora ci sono famiglie poco attente al regolamento. L’Amministrazione comunale fa la sua parte per far capire che non bisogna stancarsi di differenziare. Oltre ai 500 verbali emessi finora per le infrazioni commesse, si prosegue con una campagna informativa sempre più capillare. Dopo l’invio nelle case tramite periodico comunale del calendario 2010, in questi giorni saranno distribuiti nelle case gli opuscoli del Cosmari, che illustrano le regole da seguire. E’ assurdo – continua Marzetti – vedere davanti alle abitazioni i sacchetti di plastica dei supermercati, quando si ha la possibilità di avere gratuitamente kit della differenziata (in altri comuni sono a pagamento). Invito quindi ad usare le buste fornite dal Comune. Così come è assurdo vedere i sacchetti blu e gialli dentro i cassonetti, quando i residenti hanno la comodità di lasciarli sotto casa>>.
