A San Ginesio la politica è donna
Due giovani in corsa per le Regionali
Faccia a faccia tra Isabella Parrucci e Valentina Polci: "Amiche ma rivali"
di Roberto Scorcella
Sono giovani, belle, entrambe di San Ginesio ed entrambe candidate alle prossime regionali ma in due schieramenti contrapposti. Isabella Parrucci (Pdl) e Valentina Polci (Pd), in rigoroso ordine alfabetico, corrono per un seggio in Regione, l’una con alle spalle un po’ d’esperienza come consigliere provinciale e presidente di commissione, l’altra alla sua prima apparizione sulla scena politica. Le abbiamo messe faccia a faccia, cercando di conoscerle meglio.
Cosa ti ha spinto a candidarti?
Parrucci: Il coraggio, la stima e la fiducia che tantissime persone mi hanno trasmesso da quando sono diventata Consigliere Provinciale.
Polci: La passione per la politica che sa di buono, quella disinteressata e che agisce per il bene comune, e la voglia di cambiare volti, nomi e linguaggio. Credo di essere una figura diversa, e mi sono messa in gioco.
Che cosa manca maggiormente in questo momento a San Ginesio?
Polci: Le opportunità di lavoro, ma anche la consapevolezza, soprattutto nei giovani, che anche da qui si possono fare grandi cose. Non saremo mai una realtà industriale, però ci sono incredibili potenzialità in molti altri settori, come turismo, cultura, artigianato, agricoltura. Studi di progettazione, comunicazione, ingegneria possono trovare spazio anche qui. La bellezza di questi luoghi non può che essere una marcia in più. Non siamo una “riserva naturale”, ma un mondo vivo.
Parrucci: Sarò di parte ma San Ginesio è il paese più bello della Provincia di Macerata e che non vorrò mai lasciare. Purtroppo San Ginesio vive i problemi tipici di tutto l’entroterra(infrastrutture,viabilità,servizi e pochissima attenzione ai giovani) e che necessariamente deve essere rilanciato, anche grazie l’elaborazione di specifici progetti (es. culturali,turistici) per accedere ai finanziamenti regionali e comunitari. In questo momento a San Ginesio darei un po’ più di fiducia e ottimismo.
Voi siete molto attaccate alla vostra terra. Come si può arginare lo spopolamento soprattutto da parte dei giovani che colpisce i paesi montani?
Parrucci: “Salviamo i giovani per salvare il Paese”: per arginare lo spopolamento dei paesi montani occorre anzitutto aumentare gli investimenti nella cultura e nel turismo, che sono dei settori strategici per lo sviluppo occupazionale.
Polci: Finalmente è arrivata l’adsl, ora rendiamo facile l’accesso a finanziamenti per l’avvio e lo sviluppo di nuove imprese e nuove idee, miglioriamo i collegamenti stradali. Permetteteci di costruirci un futuro lavorativo. Per tutto il resto, qualche chilometro in più non ci spaventa.
Un giudizio sintetico sulla Giunta uscente della Regione
Polci: Attenta alle questioni importanti come lavoro, sanità, infrastrutture e ambiente: ha governato e affrontato la crisi senza far perdere ai marchigiani il loro equilibrio sociale, la loro dignità e la fiducia.
Parrucci: Qui non posso essere sintetica! Credo sia significativo ricordare che il Governo Spacca abbia fatto scappare ventimila cittadini, dalla Valmarecchia in fuga verso la Romagna e ora a ridosso dell’anniversario dell’Unità d’Italia rischiamo di perdere anche la Valmetauro che si sta mobilitando al non voto per sfiducia in venti anni di promesse. Poi critico la Giunta per la lentezza nell’approvazione di importanti provvedimenti dovuta alla mancanza di una maggioranza coesa; indifferenza nei confronti dell’entroterra; troppa disparità di trattamento tra nord e sud della Regione (es. sanità); scarsa attenzione alle politiche giovanili specie sul piano occupazionale.
Descriviti in tre aggettivi.
Parrucci: Non trovo gli aggettivi.. ma credo di essere un’acuta osservatrice, una portatrice di buonumore, e con tanta voglie di imparare.
Polci: Impegnata: sono giornalista, collaboro con “Il Messaggero”, faccio il dottorato di ricerca in Teoria dell’informazione e della comunicazione all’Università di Macerata, sono una madre. Determinata: mi piace pensare in grande e lavoro sodo per raggiungere i miei obiettivi. Popolare, nel senso che vengo dal popolo: sono figlia di impiegati, nipote di contadini. Per intendersi, so cosa sono mutui e bollette.
Qual è la cosa che detesti maggiormente?
Polci: L’ingiustizia sociale.
Parrucci: Sono principalmente tre: le bugie, la mancanza di rispetto e la maleducazione.
Chi è la persona più importante della tua vita?
Parrucci: Ho una famiglia meravigliosa, ma nonna Tecla è la mia mascotte preferita!
Polci: Mia figlia Eleonora, tre anni e mezzo, e il piccolo/a in arrivo. Ebbene sì, sono incinta…
Perchè un cittadino dovrebbe votare per te?
Polci: Perché mi stima. Perché sono una donna, giovane (29 anni), preparata, madre, precaria, seria, corretta, capace che porterebbe tutti questi mondi sui banchi del consiglio regionale. Perché mi faccio portavoce dei bisogni della gente da anni, per mestiere e per passione, senza niente in cambio. I maceratesi mi dovrebbero votare perché conosco i problemi della loro città da vicino, e li seguo da anni quotidianamente. E poi non parlo il politichese. Può bastare?
Parrucci: Perché i ragazzi che scendono in campo alla mia età (28 anni, ndr) possono contribuire a un nuovo approccio della politica dato dalla concretezza, dall’entusiasmo e dalla volontà di parlare il linguaggio di tutti. Basta con la politica lontana dalla gente e troppo burocratica.
La prima cosa che farai qualora venissi eletta
Parrucci: Una bella dormita! Al di là degli scherzi, procederò da subito alla valutazione di tutti quegli atti del consiglio da troppo tempo chiusi nel cassetto.
Polci: Scoppiare di gioia: vorrebbe dire che davvero qualcosa è cambiato.
Esiste la parità fra uomo e donna?
Polci: Nella nostra realtà la parità non è più in discussione, ma per le pari opportunità la strada è ancora lunga. Un esempio: essere madre e volersi realizzare nel lavoro, senza accontentarsi. Quando sarà possibile?
Parrucci: Forse ancora non del tutto, ma il fatto che un territorio piccolo come San Ginesio abbia due giovani candidate significa che si sta procedendo verso la giusta strada.
Lascia un messaggio alla tua amica/avversaria
Parrucci: Vale, siamo cresciute insieme e ci conosciamo da sempre. Mi dispiace non poterti dare tutti quei consigli di cui avresti bisogno… ti auguro di rimanere una donna libera dai condizionamenti e sarebbe bello potersi ritrovare insieme in Regione… in bocca al lupo per tutto!
Polci: In bocca al lupo Isa. Ma moderato, in questo momento siamo avversarie!
Nelle foto: Valentina Polci (a sinistra) e Isabella Parrucci (a destra); e uno scatto aereo di San Ginesio di Guido Picchio.


Se non fossi fidanzatissssssimo, chiederei un posto come addetto stampa di una delle due candidate!! Complimenti ragazze, avete una faccia “pulita”! C’è bisogno di gente come voi. FORZA!!!
Conosco poco entrambe, ma da quello che leggo e anche a pelle, mi sento più rappresentato da Valentina e le voglio fare fiducia.
Le conosco entrambe da una vita e fidatevi che sono molto capaci.
Peccato le due sigle a fianco dei nomi…
ipno 6 sempre il solito…cmq in bocca al lupo ad entrambe!
Quella di sinistra mi piace più di quella di destra, perchè le montature a me non piacciono!
vai Vale…..è ora di rinfrescare questo panorama politico….so x certo che 6 seria,preparata e davvero sincera….fatti valere,anche chi non ti conosce capirà che sei la risposta giusta al bisogno di vero interesse per i bisogni delle persone comuni, che nn sanno più come arrivare a fine mese,che cercano di mantenersi da sole,che non vivono alle spalle di paparini coi soldoni e si scontrano costantemente con la vita, quella vera, nn quella che qualcuno ci racconta….aspettiamo il comizio a macerata.
Conosco entrambe e ovviamente preferisco Isabella Parrucci e non solo per motivi di comune appartenenza politica… non capisco la battuta sulla montatura nè le allusioni sui paparini…
Ritengo sia arrivato il momento di finirla con il dover stabilire a priori che a sinistra sono tutti bravi, buoni e intelligenti e a destra sono tutti somari, cattivi e stupidi.
Per fortuna non è così…
Isabella è il miglior consigliere provinciale. Sempre presente e sempre a disposizione.
Se poi l’unico difetto è che è ritenuta “figlia di papà” allora la devono votare tutti…
Infatti chi ha detto che a destra sono tutti somari, cattivi, stupidi?
Però non è raro trovare a destra una cultura da basso impero, una preparazione costruita sui riassuntini delle medie, una visione menefreghistica della società, na gestone della cosa pubblica come fosse una cosa propria.
Non è raro vedere, che 15 anni di Berlusconismo, hanno tirato fuori il peggio al popolo italiano, non è raro vedere come a livello internazionale, grazie a Berlusconi, il resto del mondo ci spernacchia dietro.
Certo a destra ci sono persone serie, preparate, inteligenti: peccato che sono un’esigua, sparuta, dispersa minoranza che si perde nell’oceano della mediocrità, nel mare dell’ignoranza, nelle Fosse delle Marianne della stupidità, nell’Everest dell’inettitudine….
non mi rieferivo a nessuno in particolare, parlavo semplicemente della realtà di molti che cozza pesantemente con la vita agiata di pochi che poi raccontano di sapere quali sono i problemi “della gente”….sono portata a credere che non sappiano di cosa parlano!
non si tratta di buoni o cattivi, stupidi o intelligenti….sono convinata che queste qualità e difetti si trovino sia a destra che a sinistra( anche se l’elevatissima percentuale a destra è fisiologica) ma personalmente sono arcistufa di essere presa in giro da chi ci governa, che oltretutto lo fa anche male. se continuiamo così rimarremo sempre l’italietta che fa ridere tutti, il regno privato di “qualcuno” che sfrutta ciò che dovrebbe essere un bene comune a proprio uso e consumo.
non intendevo offendere nessuno, ma ribadire che sarebbe ora di cambiare.
e per concludere, sono davvero indignata dal modo in cui gli esponenti della coalizione che al momento governa alterano i fatti, raccontando cose false, negandone altre palesemente vere.